Atterraggio d'emergenza in Valsugana: illesi i due occupanti bolzanini. L'ultraleggero "parcheggiato" in un prato
Il pilota è riuscito a far atterrare il piccolo aereo in un terreno libero da ostacoli: la manovra non ha causato né danni alle cose né ai due occupanti, che sono scesi autonomamente dal velivolo. Grande curiosità e preoccupazione da parte di chi ha visto prima volare a bassa quota l'aereo a due passi dalla SS 47 e poi ha assistito all'atterraggio

CALDONAZZO. E' "parcheggiato" in un prato in località Coste, tra i territori comunali di Caldonazzo e Levico Terme, l'ultraleggero costretto ad un atterraggio d'emergenza in Valsugana nel pomeriggio di oggi - sabato 2 maggio - a causa di un guasto tecnico (Qui articolo).
L'allarme è scattato attorno alle 18: a bordo dell'aereo, partito dall'Altopiano dei 7 Comuni, si trovavano due persone, entrambe residenti in provincia di Bolzano, che non hanno riportato alcuna conseguenza.
Il pilota è riuscito a far atterrare il piccolo aereo in un terreno libero da ostacoli: la manovra non ha causato né danni alle cose né ai due occupanti, che sono scesi autonomamente dal velivolo.

Sul posto si sono portati i vigili del fuoco dei corpi volontari di Caldonazzo e Levico Terme, con il supporto del corpo permanente di Trento. Presenti anche i carabinieri del Radiomobile di Borgo, che si sono occupati di tutti i rilievi del caso.
Grande curiosità e preoccupazione da parte di chi ha visto prima volare a bassa quota l'aereo a due passi dalla SS 47 e poi ha assistito all'atterraggio.
Il mezzo verrà rimosso con l'impiego di personale specializzato e l'operazione dovrebbe essere compiuta nella giornata di domenica 3 maggio.












