Benzina e diesel di contrabbando: sequestrati oltre 420mila litri, evase accise per 1,1 milioni
Il bilancio del comando provinciale di Udine della Guardia di finanza, che negli ultimi mesi ha intensificato le attività di monitoraggio dei trasporti di prodotti petroliferi: gli automezzi controllati erano accompagnati da documenti che attestavano genericamente il trasporto di olio lubrificante dall'Est Europa, ma le fiamme gialle hanno verificato come i prodotti avessero caratteristiche tali da renderli assimilabili a benzina o gasolio

UDINE. Benzina e diesel di contrabbando: venticinque persone denunciate, 420mila litri di prodotto sequestrato e accise evase per 1,1 milioni di euro. È questo il bilancio dell'operazione portata avanti dal comando provinciale di Udine della Guardia di finanza, che negli ultimi mesi ha intensificato le attività di monitoraggio dei trasporti di prodotti petroliferi, provenienti da Paesi Ue ed extra-Ue, che presentavano un indice di rischio più elevato per l'evasione delle accise e dell'Iva.
Gli automezzi sottoposti a controllo sono risultati accompagnati da documenti che, genericamente, attestavano il trasporto di olio lubrificante proveniente dall'Est Europa e destinato a clienti con luogo di consegna in località sparse su tutto il territorio nazionale.
I successivi accertamenti – realizzati anche grazie all'utilizzo di spettrofotometro ad infrarossi – hanno permesso di constatare come i prodotti avessero di fatto caratteristiche tali da renderli assimilabili a benzina e gasolio, entrambi idonei all'autotrazione e, quindi, da considerare introdotti sul territorio nazionale in evasione delle accise e dell'Iva.
I finanzieri hanno del gruppo Udine e delle compagnie di Tolmezzo e Tarvisio hanno quindi proceduto al sequestro degli idrocarburi – 427.953 litri in totale – con i relativi mezzi di trasporto; accertando il consumo in frode di 1.216.500 litri di prodotti petroliferi e un'evasione di accise per 1.130.104 euro e di Iva per 509.882 euro.
Le attività d'indagine – che hanno portato alla denuncia sia dei soggetti intenti a trasportare il prodotto sia i destinatari del designer fuel – stanno proseguendo per ricostruire l'intera filiera illecita.












