Contenuto sponsorizzato
Trento
03 maggio | 12:51

"Bikefestival, la ciclovia è chiusa e i sentieri Mtb sul monte Brione presidiati, ma come è possibile?" l'indignazione dei biker, ecco la risposta del Comune

Sui social sono comparsi video e post di alcuni biker indignati per trovarsi davanti un cancello lungo la ciclovia e i sentieri del monte Brione chiusi con tanto di sorveglianza

TRENTO. A Bike Festival di Riva del Garda basta la ciclovia chiusa per scatenare l’indignazione social di chi arriva, pedala e poi protesta evidentemente ignorando la situazione reale e il semplice fatto che la chiusura non è stata predisposta in questi giorni ma c'è perché il percorso non è completo.  

 

“Tutto all’italiana”, viene riportato da un biker sui social forse non sapendo i percorsi ufficiali dell’evento in corso in questi giorni passano altrove. Alcuni, invece, si indignano per i tempi lunghissimi di realizzazione della ciclovia.

 

Signori anche questa è l'Italia. C'è il Bike Festival e chiudono la ciclovia. Tutto all'Italiana. Prossima volta torneremo di sicuro” viene riportato da un biker in un video.  E  ancora: “Sul monte a panettone (il Brione ndr), hanno chiuso i sentieri. Anche qui c'è sempre dell'indignazione”. Video e messaggi postati sui social che hanno fatto scattare anche l'intervento di diversi rivani. 


Il copione è ormai noto: si ignorano divieti e cartelli, si imboccano sentieri vietati , come quelli del Monte Brione, e poi ci si stupisce se scattano controlli e chiusure

 

Fra l'altro già nelle scorse settimane avevamo pubblicato un video (QUI L'ARTICOLO) in cui alcuni ciclisti, adottando un comportamento pericolosissimo,  erano intenti a superare il cancello chiuso sulla Ciclovia del Garda, il cui primo tratto - quello fruibile e aperto a tutti - ha una lunghezza di circa 900 metri, 300 dei quali vengono percorsi all'interno della galleria.

 

Il tratto di strada parte dal centro dell'abitato di Riva del Garda e arriva sino alla Spiaggia dello Sperone. Da lì in poi il passaggio non è consentito: in territorio trentino mancano, infatti, ancora 10 chilometri di percorso da realizzare e il termine dei lavori è fissato per il 2028 e consentirà di raggiungere - in tutta sicurezza - Limone sul Garda.

 

Per la ciclovia la competenza provinciale ma la chiusura  in galleria è chiara, è segnalata  e il festival non c’entra nulla perché sono stati presupposti dei percorsi che si possono fare specifici per questa occasione” ha spiegato a il Dolomiti il sindaco di Riva Alessio Zanoni. 

 

E sul Brione, area protetta e delicatissima, il messaggio è ancora più netto. “Lì si pedala dove è consentito, oppure si può stare a casa propria. Ci sono delle regole che devono essere seguite. Ci mancherebbe altro – continua Zanoni – è un biotopo e c'è un unico sentiero autorizzato e su quello bisogna stare. A Garda Dolomiti abbiamo chiesto una tutela completa . Ci sono 9 persone che sorvegliano per evitare che bike scendono dove non devono danneggiando sentieri e natura”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 03 maggio | 17:40
Il giovane era stato trasportato in condizioni disperate all'ospedale civile di Brescia, dove è purtroppo deceduto oggi, a 20 ore di distanza dal [...]
Cronaca
| 03 maggio | 17:18
L'iniziativa di Christian Plotegher e della sua associazione, "Le Forbici a Cuore", per un nuovo corso di formazione specifico dedicato agli [...]
Cronaca
| 03 maggio | 17:15
Impegnate varie squadre dei vigili del fuoco volontari: l'auto è stata divorata dalle fiamme, ma fortunatamente non ci sono feriti
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato