"Bikefestival, la ciclovia è chiusa e i sentieri Mtb sul monte Brione presidiati, ma come è possibile?" l'indignazione dei biker, ecco la risposta del Comune
Sui social sono comparsi video e post di alcuni biker indignati per trovarsi davanti un cancello lungo la ciclovia e i sentieri del monte Brione chiusi con tanto di sorveglianza

TRENTO. A Bike Festival di Riva del Garda basta la ciclovia chiusa per scatenare l’indignazione social di chi arriva, pedala e poi protesta evidentemente ignorando la situazione reale e il semplice fatto che la chiusura non è stata predisposta in questi giorni ma c'è perché il percorso non è completo.
“Tutto all’italiana”, viene riportato da un biker sui social forse non sapendo i percorsi ufficiali dell’evento in corso in questi giorni passano altrove. Alcuni, invece, si indignano per i tempi lunghissimi di realizzazione della ciclovia.
“Signori anche questa è l'Italia. C'è il Bike Festival e chiudono la ciclovia. Tutto all'Italiana. Prossima volta torneremo di sicuro” viene riportato da un biker in un video. E ancora: “Sul monte a panettone (il Brione ndr), hanno chiuso i sentieri. Anche qui c'è sempre dell'indignazione”. Video e messaggi postati sui social che hanno fatto scattare anche l'intervento di diversi rivani.

Il copione è ormai noto: si ignorano divieti e cartelli, si imboccano sentieri vietati , come quelli del Monte Brione, e poi ci si stupisce se scattano controlli e chiusure.
Fra l'altro già nelle scorse settimane avevamo pubblicato un video (QUI L'ARTICOLO) in cui alcuni ciclisti, adottando un comportamento pericolosissimo, erano intenti a superare il cancello chiuso sulla Ciclovia del Garda, il cui primo tratto - quello fruibile e aperto a tutti - ha una lunghezza di circa 900 metri, 300 dei quali vengono percorsi all'interno della galleria.
Il tratto di strada parte dal centro dell'abitato di Riva del Garda e arriva sino alla Spiaggia dello Sperone. Da lì in poi il passaggio non è consentito: in territorio trentino mancano, infatti, ancora 10 chilometri di percorso da realizzare e il termine dei lavori è fissato per il 2028 e consentirà di raggiungere - in tutta sicurezza - Limone sul Garda.
“Per la ciclovia la competenza provinciale ma la chiusura in galleria è chiara, è segnalata e il festival non c’entra nulla perché sono stati presupposti dei percorsi che si possono fare specifici per questa occasione” ha spiegato a il Dolomiti il sindaco di Riva Alessio Zanoni.
E sul Brione, area protetta e delicatissima, il messaggio è ancora più netto. “Lì si pedala dove è consentito, oppure si può stare a casa propria. Ci sono delle regole che devono essere seguite. Ci mancherebbe altro – continua Zanoni – è un biotopo e c'è un unico sentiero autorizzato e su quello bisogna stare. A Garda Dolomiti abbiamo chiesto una tutela completa . Ci sono 9 persone che sorvegliano per evitare che bike scendono dove non devono danneggiando sentieri e natura”.












