Bolzano si muove: il rebus del sottopasso tra Oltrisarco e viale Trento e l'ombra del tunnel del Virgolo come unica soluzione definitiva
Si insiste sul doppio senso di marcia per evitare il "giro dell'oca". I tecnici frenano

BOLZANO. In una Bolzano che sta progressivamente allentando i nodi della sua viabilità, con lo sblocco di viale Trento, il ripristino dei due sensi in via Claudia Augusta e la piena percorribilità di ponte Resia, l’attenzione dei tecnici comunali si è spostata su uno snodo piccolo ma vitale: il sottopasso che collega Oltrisarco alla stessa viale Trento.
Un collegamento strategico che oggi però permette il transito verso viale Trento in un’unica direzione. Sebbene l’amministrazione comunale spinga per un’apertura immediata nei due sensi di marcia per evitare il "giro dell'oca" attraverso via Roma, i rilievi tecnici hanno confermato un limite invalicabile: la carreggiata non supera i tre metri di larghezza. Un ostacolo che rende tecnicamente impossibile il doppio senso per le auto private senza un allargamento strutturale della base del ponte ferroviario.
Questa operazione di ampliamento non è però realizzabile in tempi brevi, poiché strettamente connessa all'avanzamento dei lavori al Virgolo. Proprio sotto la collina si sta giocando una partita decisiva per la mobilità cittadina. L’assessore provinciale Daniel Alfreider ha confermato l’avvio della progettazione per la seconda galleria stradale, un’opera definita "risolutiva" per l'intero sistema dell'Agenda Bolzano. Il nuovo tunnel sarà dedicato al traffico verso la Zona Industriale (direzione sud), mentre l’attuale storica galleria verrà riservata esclusivamente a chi punta verso nord. Questo intervento si inserisce in un piano più vasto che prevede anche il raddoppio dell'Arginale per l'intero percorso, eliminando le attuali e critiche immissioni a pettine.
Il cronoprogramma di questi interventi deve però fare i conti con i ritardi che hanno interessato il cantiere ferroviario del Virgolo. Problemi legati alle autorizzazioni per le operazioni di brillamento della roccia e lo stop prolungato dei lavori da parte di una delle imprese appaltatrici hanno rallentato la tabella di marcia. La ripresa del dialogo con RFI è prevista già per questa settimana: un passaggio cruciale, poiché proprio dalla galleria ferroviaria dipendono a cascata altre opere essenziali, tra cui il binario dedicato verso la MeBo e, appunto, la predisposizione tecnica per l'allargamento dei passaggi stradali come quello di via Claudia Augusta.
In attesa che il sopralluogo congiunto tra Provincia e RFI stabilisca una tempistica certa per la consegna della galleria ferroviaria e la possibile attuabilità congiunta di quella stradale, il sottopasso di Oltrisarco rimarrà monitorato dai tecnici comunali. L’obiettivo resta quello di replicare il modello di via Renon-Piani, trasformando l’attuale strettoia in un’arteria moderna. Tuttavia, fino a quando il piano stradale non potrà essere fisicamente allargato grazie ai lavori di consolidamento ferroviario al Virgolo, il transito nel tunnel resterà vincolato alle attuali restrizioni per garantire la sicurezza della circolazione e prevenire blocchi nelle rotatorie limitrofe.












