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Sondrio
12 settembre | 09:52

Boschi, la ricerca dei funghi si trasforma sempre più in un’emergenza: persone ferite o bloccate in zone impervie, continui interventi del soccorso salpino

A lanciare l'ultimo allarme è il soccorso alpino della Lombardia che in questi giorni si è trovato davanti a diverse richieste di aiuto e anche, purtroppo, al decesso di un fungaiolo rinvenuto senza vita dopo essere precipitato per diversi metri

Boschi, la ricerca dei funghi si trasforma sempre più in un’emergenza

SONDRIO.  Boschi impervi, sentieri scivolosi, pendii ripidi e quote elevate. Continuano gli interventi del soccorso alpino per portare in salvo i cercatori di fughi che rimangono coinvolti e feriti in incidenti o bloccati in zona pericolose.

 

La montagna può diventare in pochissimi secondi davvero pericolosa anche per chi si considera esperto. E in questi giorni sono diversi gli interventi. 

 

A lanciare l'ultimo allarme è il soccorso alpino della Lombardia che in questi giorni si è trovato davanti a diverse richieste di aiuto e anche, purtroppo, al decesso di un fungaiolo rinvenuto senza vita dopo essere precipitato per diversi metri. 

 

A Sondrio ci sono stati due episodi distinti, ma accomunati dallo stesso scenario: fungaioli feriti nei boschi. 

 

Gli interventi hanno visto l'attivazione della  Stazione di Morbegno del Soccorso Alpino e Speleologico, VII Delegazione Valtellina - Valchiavenna. 

 

Il primo soccorso l’altra sera alle 20, per un uomo caduto a Talamona, a una quota di 1300 metri. Sul posto l’elisoccorso di Sondrio di Areu - Agenzia regionale emergenza urgenza e una squadra di cinque tecnici di Morbegno, più altri cinque in piazzola per eventuale supporto.  L’uomo è stato raggiunto a piedi, recuperato con barella e verricello e portato in ospedale. 

 

Il secondo intervento ieri mattina, alle 8:30, per un uomo scivolato nei boschi del comune di Bema, a quota 1700 metri, sopra il rifugio Ronchi. 

 

La squadra del Soccorso Alpino, quattro i tecnici impegnati, in questo caso è arrivata sul posto a supporto dell’elisoccorso di Como, che ha verricellato il ferito e il compagno, illeso. Presente anche il Sagf - Soccorso alpino Guardia di finanza. 

 

Un terzo caso (qui l'articolo) ha invece riguardato un fungaiolo che ieri sera non è rientrato a casa e purtroppo nelle scorse ore è stato rinvenuto senza vita. 

 

L'appello per chi va nei boschi e in montagna è come sempre quello di fare molta attenzione. Tra i comportamenti importanti da tenere quello di comunicare sempre a qualcuno la zona e il percorso previsti ed evitare di andare da soli, controllare le condizioni meteo e la situazione della zona,  tenere il cellulare carico e acceso e, nel caso, portare con sé una batteria di emergenza.

Importante anche il vestiario. Indossare scarponi da montagna che possono offrire sostegno e stabilità , pantaloni lunghi e in genere indumenti impermeabili. 

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