Bracconiere arrestato: nel congelatore aveva 455 uccelli di specie protette. Fermato mentre stava cacciando illegalmente: in casa trovato anche un piccolo arsenale
L'uomo stava usando un fucile modificato, con silenziatore e utilizzava richiami elettroacustici. Era privo della licenza necessaria per portare il fucile e destinatario di un provvedimento che gli vieta di detenere armi e munizioni. I militari hanno sequestrato tre fucili, più di 3.200 cartucce e 21 richiami elettroacustici vietati dalla legge, dotati di telecomando e 14 bastoncini "invischiati". E poi, 455 esemplari di uccelli protetti, sistemati nel congelatore

LIMENA. L'hanno sorpreso mentre cacciava - illegalmente - a Limena, in provincia di Padova: aveva già catturato due piccole pispole, uccelli che appartengono ad una specie assolutamente protetta.
L'uomo, un 76enne di Villafranca Padovana, stava usando un fucile modificato, con tanto di silenziatore e utilizzava richiami elettroacustici vietati. Tra l'altro era privo della licenza necessaria per portare il fucile e destinatario di un provvedimento che gli vieta di detenere armi e munizioni.
A quel punto i carabinieri del reparto operativo S.O.A.R.D.A. (Squadrone Operativo Antibracconaggio e Reati in Danno degli Animali), in sinergia con i carabinieri forestali di Padova e il Nucleo Cites (un reparto specializzato inquadrato nel CUFA - Comando unità forestali, ambientali e agroalimentari) hanno deciso di perquisire l'abitazione dell'uomo, all'interno del quale hanno rinvenuto un'arsenale e centinai di uccelli, appartenenti a specie protette, che erano state uccisi.
I militari hanno infatti sequestrato tre fucili - uno dei quali non denunciato -, più di 3.200 cartucce, oltre un chilo di polvere da sparo e strumenti per la modifica delle armi e 21 richiami elettroacustici, vietati dalla legge, dotati di telecomando e 14 bastoncini "invischiati", utilizzati per catturare gli uccellini.
E poi, 455 esemplari di uccelli protetti, abbattuti e sistemati nel congelatore, tra i quali 235 pispole e 10 tordi che aveva già provveduto a spiumare, 207 pispole e 3 ballerine ancora con le piume.
Per il 76enne è scattato l'arresto in flagranza di reato: è accusato di detenzione abusiva di armi e munizioni, furto venatorio e abbattimento di fauna particolarmente protetta.
Il giudice del tribunale di Padova ha confermato il provvedimento e disposto la misura dei domiciliari.













