Abbattono uno stambecco, lo puliscono e nascondono i resti: tre uomini denunciati per bracconaggio, Uno aveva anche una marmotta nel congelatore
Tre uomini, di 49, 29 e 20 anni, tutti residenti nel comune valdostano di Saint-Rhémy en Bossess, sono stati però sorpresi dai forestali delle stazioni di Entroubles e Aosta e denunciati per bracconaggio. Il gravissimo fatto è avvenuto nella zona del colle del Gran San Bernardo. Nel fienile appartenente a uno di loro, gli agenti della Forestale hanno trovato la carcassa dello stambecco appesa. All'interno di un congelatore hanno rinvenuto anche una marmotta

AOSTA. Hanno abbattuto uno stambecco, specie assolutamente protetta e dunque non cacciabile, lo hanno pulito sul posto, seppellendo poi i resti nella pietraia, per fare rientro a casa.
Tre uomini, di 49, 29 e 20 anni, tutti residenti nel comune valdostano di Saint-Rhémy en Bossess, sono stati però sorpresi dai forestali delle stazioni di Entroubles e Aosta e denunciati per bracconaggio.
Il gravissimo episodio è avvenuto nella zona del colle del Gran San Bernardo: i tre cacciatori sono stati monitorati durante le operazioni e poi seguiti sino a casa.
Nel fienile appartenente a uno di loro, gli agenti della Forestale hanno trovato la carcassa dello stambecco appesa. A quel punto hanno deciso di perquisire l'intero appartamento e, all'interno di un congelatore, hanno rinvenuto una marmotta.
Tutte le armi utilizzate nell'uccisione dello stambecco sono state sequestrate e, in via precauzionale, anche gli altri fucili che i tre detenevano nelle rispettive abitazioni.













