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| 02 ottobre | 19:38

Caccia illegale di uccellini, tre cacciatori denunciati nella zona del lago Garda (FOTO), fermata un'altra persona in val Trompia: "Aveva oltre 230 trappole"

I volontari del Committee Against Bird Slaughter (Cabs) sono impegnati nella difficile lotta al bracconaggio e alla caccia illegale nei boschi, in particolare contro l'uso di trappole per catturare i piccoli uccelli: "In val Trompia è stata fermata una figura di spicco"

Caccia illegale di uccellini, tre cacciatori denunciati nella zona del lago Garda
di Redazione

GARDA. Tre cacciatori denunciati nella zona del lago di Garda mentre un'altra persona è stata fermata con oltre 230 trappole. I volontari del Committee Against Bird Slaughter (Cabs) continuano a mettere a segno risultati nella difficile lotta al bracconaggio e alla caccia illegale nei boschi, in particolare contro l'uso di trappole per catturare i piccoli uccelli.

 

"Il generoso supporto della popolazione ci ha permesso di schierare un team aggiuntivo a settembre in montagna a ovest del lago di Garda", dice Andrea Rutigliano, coordinatore delle campagne europee dell'associazione con sede in Germania. "Il compito è di segnalare quelle gang di cacciatori che catturano e uccidono gli uccellini". 

In una settimana tra agosto e inizio settembre sono stati ispezionato quasi 40 siti di trappola conosciuti e "abbiamo trovato solo due posizioni attive", aggiunge Rutigliano. "Entrambi sono stati segnalati alla polizia e i sospetti sono stati immediatamente catturati e arrestati".

I volontari, infatti, collaborano attivamente con i carabinieri forestali e la polizia provinciale (Qui approfondimento). "Gli agenti hanno sequestrato un totale di 32 trappole e una dozzina di uccelli appena catturati (rami e piccioni da volo)", prosegue il coordinatore. "Un terzo infrattore è stato catturato con l'aiuto dei guardie venatori della Wwf: aveva tenuto 19 uccelli selvatici catturati illegalmente, attrezzati con anelli di allevamento modificati, in gabbie: passere scopaiole, frosone, verzellino, lucherino e verdone sono stati rilasciati".

Negli scorsi giorni un'altra persona è stata fermata nella zona della val Trompia. "Una figura di spicco locale che aveva disseminato di trappole tutto il versante della montagna per catturare in particolare i pettirossi". Una particolarità è che non avrebbe trattenuto gli uccelli catturati. "Il suo era sostanzialmente un hobby e regalava gli uccellini agli amici, che in questo modo sembra trattenessero poi l'eventuale guadagno di questa attività".

 

Una lotta che non conosce sosta e che prosegue in questi giorni di inizio autunno. "Non ci fermiamo e l'impegno in raccordo con le autorità continua costantemente per cercare di arginare questa piaga".

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