Calci e pugni contro gli agenti, parapiglia al bar: 22enne ubriaco fermato e immobilizzato con il taser, arrestato
Alla vista degli agenti il giovane si è scagliato violentemente contro di loro, è stato arrestato

UDINE. Ubriaco e fuori controllo, minacciava ed inveiva contro gli agenti e successivamente è passato dalle parole ai fatti scagliandosi contro le forze dell'ordine in stato di escandescenza e alterazione alcolica, tanto che gli agenti per immobilizzarlo sono stati costretti a ricorrere all'uso del taser.
E' questa la dinamica dell'arresto scattato nei confronti di un cittadino georgiano di 22 anni in un noto bar-caffetteria di via del Partidor a Udine, con l'accusa di oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale.
Nelle ore precedenti al suo arresto, un altro reparto di polizia era già dovuto intervenire nei suoi confronti poiché il giovane si era distinto per comportamenti molesti e l'abuso di alcol in un altro locale.
In un primo momento sembrava essersi calmato, ma il 22enne ha successivamente ripreso a creare scompiglio, questa volta nel bar-caffetteria, dove la polizia ferroviaria ha richiesto il supporto di un'ulteriore pattuglia per via della difficoltà nel contenere il giovane georgiano, ormai pesantemente ubriaco.
Alla vista degli agenti è iniziato il parapiglia, andato oltre le parole, in cui il ragazzo ha iniziato a sferrare calci e pugni verso la polizia, e dopo i vani tentativi di farlo desistere dall'irruenza, gli agenti hanno estratto il taser, anche a fronte del pericolo che correvano i clienti del locale, grazie al quale il giovane è stato reso inoffensivo e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del giudizio direttissimo.












