Caldo estremo, dopo Arco e Trento anche a Rovereto cantieri aperti dalle 6 e 30 in caso di allerta
A comunicarlo è l'amministrazione della Città della quercia, che segue così il capoluogo nell'introduzione di orari flessibili nei cantieri edili e stradali in caso di temperature troppo alte

ROVERETO. “Un provvedimento eccezionale e temporaneo che bilancia la sicurezza dei lavoratori, la continuità delle opere e il benessere della cittadinanza”. Sono queste le parole con le quali l'amministrazione di Rovereto annuncia il via libera a una maggiore flessibilità nei cantieri edili e stradali in caso di temperature estreme.
A confermarlo è lo stesso Comune della Città della quercia, che segue così la decisione già adottata ad Arco (Qui Articolo) e a Trento (Qui Articolo). “Per proteggere la salute degli operai esposti alle alte temperature estive – scrivono le autorità – la sindaca di Rovereto Giulia Robol ha firmato un'ordinanza urgente che modifica temporaneamente gli orari di lavoro nei cantieri edili e stradali”.
In particolare, fino al 31 agosto, nei soli giorni feriali (dal lunedì al sabato), le imprese potranno anticipare l'avvio delle attività alle 6 e 30 e posticipare la chiusura alle 19 e 30, sfruttando così le ore meno calde della giornata. “La misura – dice ancora il Comune di Rovereto – si applica nelle giornate in cui il sistema Worklimate segnala un rischio caldo 'medio' o 'alto', o in presenza di allerte meteo della Protezione civile”.
“Per garantire la salute di chi lavora all'aperto e tutelare la quiete dei residenti – concludono le autorità roveretane – sono previste regole rigide. In fascia protetta (6 e 30 – 7 e 30) sono ammessi solo lavori a basso impatto acustico (ad esempio spostamento materiali, allestimento cantiere). É vietato usare martelli demolitori, frese o macchine ad alto rumore prima delle 7 e 30. La domenica e nei giorni festivi le attività rumorose restano del tutto vietate”.














