Camere costosissime per gli studenti universitari (una singola va dai 450 ai 700 euro al mese), la Provincia di Bolzano interverrà per garantire prezzi 'equi'
Approvata una mozione dei Verdi: ''Attraverso un apposito bando, la Provincia interverrà con un contributo volto a ridurre i costi delle stanze negli studentati. In particolare, la Provincia si farà carico della differenza tra il prezzo medio di mercato e un canone calmierato, garantendo così affitti più accessibili per le studentesse e gli studenti''

BOLZANO. Una camera per uno studente a Bolzano va dai 450 euro ai 700 al mese. Troppo, tanto che si chiedono interventi strutturali per riuscire a far pesare di meno su famiglie e universitari il ''peso'' della stanza. A cominciare dagli studentati dove si chiede che i canoni di locazione restino bassi (in media 360 euro per camera singola come è oggi). Questo l'obiettivo che si è prefissato il consiglio provinciale dell'Alto Adige che ha approvato una mozione del Gruppo Verde che mira a creare prezzi ''equi'' per gli alloggi studenteschi in Alto Adige.
''Negli ultimi anni - spiegano i consiglieri Zeno Oberkofler, Brigitte Foppa e Madeleine Rohrer - il costo degli appartamenti e delle stanze nella nostra provincia è diventato proibitivo per molte studentesse e studenti: oggi una camera costa tra 450 e 700 euro al mese, una cifra spesso insostenibile per molte famiglie''.
La mozione dei Verdi spiega che alla Libera Università di Bolzano risultano attualmente iscritti oltre 4.000 studentesse e studenti, senza contare quelli della Claudiana, il Polo delle professioni sanitarie. La Provincia di Bolzano gestisce in proprio circa 700 posti negli studentati (di cui 602 a Bolzano e 123 a Bressanone) che, a seconda della tipologia di stanza, costano tra i 270 e i 360 euro al mese. Per le/gli studenti della Claudiana la situazione è un po' diversa, in quanto dispongono di un proprio studentato ed è inoltre attualmente in costruzione un ulteriore edificio con 200 posti per studenti della Claudiana e della nuova facoltà di medicina di Bolzano.
''Mentre la Claudiana nel prossimo futuro disporrà di ulteriori alloggi, la situazione per la Libera Università di Bolzano è più grave. La Provincia - spiegano i Verdi - non ha più costruito studentati dal 2011, l'ultimo è stato lo studentato Peter Rigler. Buona parte di chi studia deve quindi sistemarsi in appartamenti condivisi. Chi cerca una camera a Bolzano oggi deve mettere in conto tra i 450 e i 700 euro al mese, somme che superano di gran lunga le possibilità di molte famiglie''.
''I prezzi delle stanze sono troppo elevati per garantire il diritto allo studio. Con l’approvazione della nostra mozione siamo riusciti a ottenere un risultato concreto, in grado di incidere anche sui prezzi del mercato libero”, dichiarano i consiglieri provinciali. Quindi la spiegazione di quanto deciso: ''Attraverso un apposito bando, la Provincia interverrà con un contributo volto a ridurre i costi delle stanze negli studentati. In particolare, la Provincia si farà carico della differenza tra il prezzo medio di mercato e un canone calmierato, garantendo così affitti più accessibili per le studentesse e gli studenti''.
Un risultato importante anche per il nuovo studentato previsto in piazza della Vittoria: la Provincia si è presa l’impegno di garantire un canone di locazione di 360 euro a stanza singola. Inoltre, sarà valutata la possibilità di reintrodurre contributi per investimenti in studentati di enti senza scopo di lucro.
“Il diritto allo studio non può dipendere dalle logiche di mercato. Servono strumenti pubblici per garantire stanze a prezzi accessibili ed essere attrattivi per giovani studentesse e studenti”, afferma Zeno Oberkofler, primo firmatario della mozione approvata oggi in Consiglio provinciale.












