Da vigile a Dj di successo, a 58 anni. La favola di Franco, agente della Municipale che ha deciso di cambiare vita: ''Mi sono detto o adesso o mai più''
Un'amore infinito per la musica, una moglie straordinaria che lo ha spinto (fisicamente) ad inseguire i suoi desideri e un pizzico di follia. "Una sera di agosto Patrizia mi ha detto "Perchè non provi?". E il successo è stato immediato"

BOLZANO. Siamo nel 2022, e Franco Barcatta è un uomo con una carriera. Una vita normale, una famiglia, una moglie, dei figli. Insomma una vita come tantissime altre. Poi, a un certo punto di quell'anno, Franco Barcatta diventa Dj Franco B.. Inizia a fare serate una dopo l'altra. La cosa si fa talmente importante che si trova a dover seriamente decidere se mollare il lavoro fisso e intraprendere seriamente la sua carriera, estremamente promettente, da Dj.
E la scelta è difficile. Anche perché Franco B, il Dj, quando si trova davanti a questo bivio, fa il vigile urbano ed ha 58 anni.
“Non facile essere vicino alla pensione e decidere di cambiare tutto - ci racconta. “Non ti hanno preso per pazzo quando hai detto “mollo tutto vado a fare il dj?” - gli chiediamo. “Certo – ci risponde sorridendo -. ma ho pensato “O adesso o mai più””.
Franco Barcatta, bolzanino classe 1965, è un luogotenente della Polizia municipale presso il comando di via Galilei a Bolzano, appassionato di musica fin da ragazzino. Era lui a mettere i dischi in vinile alle feste di compleanno degli amici, era lui che si improvvisava Dj, e che faceva lo speaker a Radio Rosengarten, una storica emittente locale.
Ma quello è un hobby. Il lavoro è ben altra cosa.
“Dipendente comunale, stipendio fisso, una carriera lunga. Più tranquillo di così. La musica è sempre stata un grande amore, ma mai avrei pensato di arrivare a fare questo nella vita. Sicuramente non dopo 23 anni con addosso la divisa della Municipale”.
Ora suona in alcune delle serate più importanti del Veneto, dell'Alto Adige e del nord Italia, in noti locali della movida.
Ha iniziato però per caso in un momento in cui il suo cuore e la sua mente stavano già immettersi su una “nuova strada”.
“Avevo da tempo la sensazione di voler cambiare. Di aver dato tutto al mio lavoro e di voler provare altro. Ma la musica sembrava una follia – racconta Franco.
Ma nella vita di questo dipendente comunale 58enne, c'è una variabile. A tratti impazzita. Ma “impazzita” nel miglior senso del termine che possa venire in mente. Una variabile potentissima, fortissima.
Patrizia, sua moglie. Donna ferma ma estremamente sensibile. Una di quelle persone che ti parla con la calma assoluta, riuscendo a caricarti di un'energia che nemmeno sapevi di avere. Patrizia c'è. Patrizia sa. Ed è lei, un giorno dell'estate 2022 a dare il là alla carriera di Franco Barcatta. Di Franco B..
“Era agosto, ci trovavamo a Caorle sulla terrazza della piscina dell'Hotel The One e Patrizia mi ha chiesto se non mi sarebbe piaciuto “mettere dei dischi” in quel momento. Poi ha insistito come solo sei sa fare e mi ha spinto a fare due chiacchiere con il Dj, a raccontargli chi ero, la mia passione. Poi una cosa è venuta dopo l'altra, è arrivato il titolare del locale e per gioco mi ha chiesto se volessi suonare”. “Ero emozionatissimo – racconta – anche se impacciato. Io mettevo i vinili, non conoscevo tutte quelle cose tecnologiche dei Dj moderni. Ma deve essere andata bene, perché da lì non mi sono più fermato”.
Il successo di Dj Franco B è immediato. E Patrizia diventa la sua prima fan, la sua manager, la sua motivatrice. E' quella che gli fa le riprese e le storie per i social, che scatta foto. Che se c'è necessità aiuta a caricare e scarica l'attrezzatura dall'auto. Perché da quel momento cambia tutto e Franco diventa un apprezzatissimo e richiestissimo Dj che si sposta ogni giorno per una data diversa.
Il suo stile iniziale spazia tra dance revival 70/80/90, lounge, house e commerciale e suona regolarmente in diverse location, a partire proprio al The One.
Dalle feste private e non, alle terrazze estive, dagli alberghi ai locali. Ci vuole pochissimo perché Franco dica: “Ma sai cosa? Io ci provo”.
Il 31 agosto del 2022 da ufficialmente le dimissioni, dopo più di vent'anni. “Tutti mi hanno sostenuto e appoggiato, probabilmente pensando allo stesso tempo che stessi facendo una follia. Lo era. Ma la follia giusta”.
Franco arriva fino a Montecarlo.
“E' successo grazie all'amica di Bolzano Alessandra Tosca, che collabora con Radio Monte Carlo. A lei ho raccontato che sono un fan di Maurizio Di Maggio, mostro sacro della radiofonia, dagli anni '80. Alessandra è stata così carina da farmi avere il suo contatto, ci siamo visti e poi incontrati. In quell'occasione gli ho dato una chiavetta Usb con la mia musica. Dopo un po' di tempo mi ha contattato dicendomi che sarebbe stato il presentatore ufficiale della Monte Carlo Fashion Week e che voleva ci fossi io alla console per occuparmi della colonna sonora dell'evento. E' stato incredibile. E' stati pazzesco”. “Avevo i brividi quando ho sentito pronunciare il mio nome ed essere presentato come dj ufficiale della manifestazione. Ho parlato addirittura con Victoria Silvstedt e con Chiara Ferragni”.
Insomma un decollo verticale arrivato nel momento esatto in cui di solito si tirano le somme, non si fanno grandi sogni per il futuro. “Sono molto felice di aver avuto il coraggio di decidere. Di aver avuto Patrizia accanto a me, che mi ha convinto. Di aver avuto il supporto dei miei figli. Sono riuscito a realizzare il mio sogno. Anzi, ad arrivare dove nemmeno avevo mai sognato”.












