Dalla lite in appartamento alla scoperta choc dei carabinieri: in casa droga nascosta nella lavatrice e armi proibite tra taser e coltello
L’uomo, per il quale vale il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza penale di condanna definitiva, al termine delle formalità di rito, è stato accompagnato alla propria abitazione e sottoposto al regime degli arresti domiciliari

RIVA DEL GARDA. Droga ma anche armi. I carabinieri nei giorni scorsi, a conclusione di una fulminea attività di indagine, hanno tratto in arresto un uomo.
Tutto è nato a seguito di una telefonata arrivata al 112 che segnalava una coppia intenta a litigare nel proprio appartamento.
I militari si sono subito portato all’abitazione in questione per verificare che gli animi si fossero riappacificati e non vi fossero state aggressioni fisiche o verbali di rilievo. Non appena sono entrati nell’immobile, l’attenzione dei carabinieri è stata attratta da un forte odore penetrante e persistente di marijuana che proveniva dal locale lavanderia.
La successiva perquisizione domiciliare effettuata d’iniziativa ha dato quindi esito positivo in quanto ha consentito di rinvenire, all’interno della lavatrice, 3 buste in cellophane contenenti ciascuno 110 grammi di marijuana, altra sostanza stupefacente dello stesso tipo sparsa per casa e un bilancino elettronico di precisione. Peraltro, all’interno di un armadio, sono stati trovati anche uno storditore elettrico e un coltello a farfalla con lama da 13,5 centimetri di cui il possessore aveva omesso di effettuare la prevista comunicazione all’Autorità di Pubblica Sicurezza.
La sostanza stupefacente è stata posta sotto sequestro e sarà inviata al centro di Laives per le analisi di rito, lo stesso per il taser elettrico e il coltello.
L’uomo, per il quale vale il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza penale di condanna definitiva, al termine delle formalità di rito, è stato accompagnato alla propria abitazione e sottoposto al regime degli arresti domiciliari.












