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| 30 giugno | 11:02

Dalle nuove malattie per le api agli eventi meteo estremi: oltre 900mila euro all'apicoltura dalla regione

A comunicarlo è la Regione Veneto, che annuncia investimenti per oltre 929mila euro nel settore: ecco tutti i dettagli

di Redazione

VENEZIA. “L'apicoltura è un settore che va ben oltre il valore economico della produzione di miele. Le api svolgono una funzione essenziale per la tutela della biodiversità, per l'impollinazione delle colture e, quindi, per la produttività dell'intero sistema agricolo”.

 

Sono queste le parole dell'assessore veneto all'agricoltura, Dario Bond, nell'annunciare la messa a disposizione di fondi da quasi 930mila euro per il settore dell'apicoltura in Regione. Le autorità sottolineano infatti di aver rinnovato il loro impegno a sostegno del comparto apistico, approvando il bando per l'annualità Feaga 2027 del sottoprogramma regionale per l'apicoltura 2023-2027.

 

“La Giunta regionale – scrive la Regione Veneto – ha infatti dato il via libera all'apertura dei termini per la presentazione delle domande di contributo, mettendo a disposizione 929.584 euro destinati a finanziare interventi per la formazione degli apicoltori, l'assistenza tecnica, il contrasto alle malattie delle api, il ripopolamento degli alveari, l'ammodernamento delle aziende e la promozione del miele e degli altri prodotti dell'alveare”.

 

Le risorse saranno ripartite su tre linee di finanziamento: 819.584 euro destinati alle forme associate degli apicoltori, 20mila euro agli organismi specializzati nella ricerca del settore apistico e 90mila euro riservati agli imprenditori apistici.

 

“Con questo bando – continua Bond – mettiamo a disposizione quasi un milione di euro per accompagnare il settore in un percorso di crescita e innovazione. Si promuovono così la formazione degli operatori, l'assistenza tecnica delle aziende, il miglioramento delle dotazioni tecnologiche, gli interventi di contrasto ai parassiti e alle patologie degli alveari, il ripopolamento del patrimonio apistico e la promozione di produzioni di qualità che rappresentano un'eccellenza del Veneto”.

 

“Negli ultimi anni – evidenzia l'assessore – gli apicoltori hanno dovuto affrontare problematiche sempre più impegnative, dagli eventi climatici estremi alla diffusione di nuovi patogeni, fino all'aumento dei costi di produzione. Questo bando nasce da un confronto con le associazioni degli apicoltori, il Centro regionale per l'apicoltura e tutti i soggetti che operano sul territorio. È un metodo di lavoro che ci permette di costruire strumenti realmente rispondenti alle esigenze del settore e di valorizzare un patrimonio produttivo che rappresenta un'eccellenza riconosciuta del Veneto”.

 

Le domande di contributo potranno essere presentata da Avepa fino al 6 ottobre 2026.

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