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FVG
05 gennaio | 10:38

Dall'Italia ai Balcani, la rotta della cocaina: intercettato un camion con oltre un quintale di droga, 101 panetti nascosti nella cabina

Sono in corso accertamenti per determinare l’effettiva destinazione della sostanza stupefacente rinvenuta che, una volta tagliata ed immessa sul mercato, avrebbe fruttato alle organizzazioni criminali un introito pari a circa 20 milioni di euro

Dall'Italia ai Balcani, la rotta della cocaina: intercettato un camion con oltre un quintale di droga

GORIZIA. Oltre un quintale di cocaina nascosta all'interno di un camion. Le Fiamme Gialle del comando provinciale di Gorizia hanno concluso una rilevante operazione a contrasto del traffico di stupefacenti.

 

I militari hanno intercettato un autoarticolato che, dopo aver attraversato la barriera autostradale del Lisert, procedeva lungo la tratta autostradale in direzione uscita Stato verso la Slovenia.

 

Lo stupefacente era suddiviso in 101 panetti, del peso di circa un chilo ognuno, custoditi all’interno di tre borsoni occultati all’interno della cabina del mezzo, con targa croata, che formalmente si dirigeva verso la Croazia, trasportando materiali edilizi.

 

Il controllo ha avuto una dinamica particolare. I militari inizialmente avevano semplicemente intimato l’alt al camion, avendo notato che lo stesso aveva un fanale fuori uso. Tuttavia l’autista non si è fermato e, approfittando dell’intenso traffico di mezzi pesanti, ha proseguito la marcia. 

 

 

I militari hanno quindi deciso di seguire il mezzo e dopo averlo fermato, insospettiti dal comportamento nervoso del conducente, hanno effettuato l’ispezione della cabina come previsto dal quadro normativo vigente in zona di vigilanza doganale, rinvenendo i tre borsoni, all’interno dei quali erano stivati i 101 panetti di cocaina purissima. Alle attività di controllo hanno preso parte anche le unità cinofile. 

 

Sono in corso accertamenti per determinare l’effettiva destinazione della sostanza stupefacente rinvenuta che, una volta tagliata ed immessa sul mercato, avrebbe fruttato alle organizzazioni criminali un introito pari a circa 20 milioni di euro.
 

Il camion, intestato ad una società croata, era condotto da un autista di origine serba che è stato tratto in arresto in flagranza di reato per detenzione, trasporto e traffico aggravato dall’ingente quantità di sostanze stupefacenti ed è stato

associato alla casa circondariale di Gorizia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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