Dopo la neve arriva la bora, Epifania gelida ed è allerta per il rischio ghiaccio. L'appello: "Muovere l'auto solo se necessario, massima prudenza"
A fronte del rischio di gelate rimangono pertanto valide le indicazioni del piano comunale, vale a dire muovere l'auto solo se necessario, guidare con prudenza muniti di gomme adatte o catene, tenere se possibile l'auto in garage, evitare l'uso di mezzi a due ruote e indossare scarpe sicure

TRIESTE. Dopo la neve, a Trieste è arrivata la bora. Il Piano Neve attivato dal comune nei giorni scorsi ha retto efficacemente all'arrivo della nevicata di ieri, dove la neve, pur attecchendo nel vicino Carso e non in città, è caduta incessantemente.
Ma sin dalle ore notturne, la nevicata ha lasciato il passo a sostenute raffiche di bora, che ci consegnano oggi una rigida Epifania all'insegna del gelo, con temperature che si sono attestate tra 1 e 3 gradi.
A fronte del rischio di gelate rimangono pertanto valide le indicazioni del piano comunale, vale a dire muovere l'auto solo se necessario, guidare con prudenza muniti di gomme adatte o catene, tenere se possibile l'auto in garage, evitare l'uso di mezzi a due ruote e indossare scarpe sicure.
Non si sono registrati sin qui particolari disagi causati dal vento o dal freddo, ma le previsioni per le prossime ore invitano a tenere alta l'attenzione.
L'osservatorio regionale dell' Osmer riporta infatti per la giornata odierna ancora possibili nevicate tra il Carso e Trieste, con possibili gelate. Sul litorale inoltre il vento dovrebbe confermarsi di forte portata specie nella zona di Trieste, in cui è previsto un rinforzo della bora con raffiche sostenute che potranno raggiungere i cento chilometri orari.












