E' stata rubata la "Spada nella roccia": l’opera di Benito Merzi scompare nel nulla, ma l’artista non si arrende
L'auspicio è che possa tornare alla comunità. Si trovava lungo la “CiclAdige”, nella zona di Ceraino, nel territorio di Dolcè e l'opera era stata realizzata negli scorsi anni

VERONA. “La spada è stata rotta e portata via. Mi dispiace per tutte le persone che assieme a me ci avevano lavorato. Era l'inizio di una storia da raccontare”. La “Spada nella roccia” realizzata da Benito Merzi, è stata rubata.
Si trovava lungo la “CiclAdige”, nella zona di Ceraino, nel territorio di Dolcè. L'opera era stata realizzare assieme a Ezio Fasoli e l'artista Giorgio Dogo.
Merzi, già autore anche di altre opere artistiche, nei giorni scorsi, attraverso un video, ha fatto sapere quello che è successo. “Me ne sono accorto durante una passeggiata” racconta l'artista dicendosi dispiaciuto.
Nonostante le ricerche la spada non è stata ritrovata. L'auspicio, ovviamente, è che chi l'ha presa decida di restituirla alla comunità.
Merzi non si arrende e nel video pubblicato spiega: “Anche se la spada non c'è più spero che sia un nuovo inizio. Tornerà una spada ancora più bella e più possente e magari con vicino un cavaliere che le farà da guardia”.













