Fermato per svolta vietata, mostra una patente falsa: denunciato e multato un conducente
E' stato fermato per una svolta vietata, il conducente di nazionalità egiziana e regolarmente residente in Italia, a bordo di una macchina con targa italiana, ha mostrato una patente romena rilasciata nel 2024 così come una carta di identità italiana con data 2023. Da lì il controllo, il ritiro del documento falso, la denuncia e la multa

RIVA DEL GARDA. Fatale una svolta non consentita, la polizia locale ha ritirato una patente falsa. E' stata staccata anche una multa.
Gli agenti della polizia locale Alto Garda e Ledro nella giornata di lunedì 11 maggio hanno fermato un conducente per una svolta vietata.
Nel controllo il conducente di nazionalità egiziana e regolarmente residente in Italia, a bordo di una macchina con targa italiana, ha mostrato una patente romena rilasciata nel 2024 così come una carta di identità italiana con data 2023.
Una situazione anomala per tempistiche, circostanza e modalità non compatibili con i requisiti di residenza e il rilascio dei documenti, anche dei Paesi esteri.

Insospettiti, gli agenti hanno chiesto al conducente come mai avesse deciso di conseguire la patente in Romania dopo aver ottenuto una carta di identità italiana.
L’uomo ha cercato di accampare qualche giustificazione e nell’estremo tentativo di scampare alle conseguenze ha esibito anche una patente egiziana, quest’ultima originale ma comunque non più valida, perché la legge italiana impone che passato anno dalla residenza chi è in possesso di patenti extra Unione europea deve rifarla da zero, mentre le patenti comunitarie hanno validità fino alla loro scadenza e possono essere convertite in patente italiana.
La conseguenza? Entrambe le patenti sono state ritirate. Per il documento di guida romeno falso, il conducente è stato denunciato par falsità materiale commessa dal privato, mentre per la patente egiziana è stato sanzionato per l’articolo 135 del codice della strada che prevede il ritiro del documento e il pagamento di una somma di 158 euro ai quali si aggiungono i 42 euro per la svolta vietata.












