Fiamme nella notte all'esterno di un casa: il proprietario esce e riesce ad arginare l'incendio, rimanendo ustionato. Il rogo potrebbe essere doloso
Le cause dell'incendio sono al vaglio dei vigili del fuoco e delle forze dell'ordine e non viene esclusa la pista dolosa, visto che lo stesso proprietario - che è stato svegliato da alcuni rumori e coraggiosamente ha cercato di arginare le fiamme per evitare che queste raggiungessero il piano superiore, dove erano presenti alcuni ospiti - era stato vittima di un atto intimidatorio, durante le Olimpiadi

CORTINA D'AMPEZZO. Momenti di paura nella notte tra martedì 17 e mercoledì 18 marzo a Cortina d'Ampezzo: attorno alle 2.20 i vigili del fuoco permanenti e volontari sono intervenuti per spegnere un incendio divampato all'esterno di una casa su due piani.
Uno dei residenti, che è uscito dall'abitazione per cercare di contenere le fiamme con un badile, è rimasto ustionato, seppur in modo lieve.
I vigili del fuoco, intervenuti con due autopompe serbatoio e un'autobotte, hanno impiegato pochi minuti per domare il rogo e poi, nel giro di due ore, hanno posto in sicurezza l'area. Il personale sanitario del Suem 118 ha prestato le prime cure sul posto all'uomo rimasto ustionato, trasferito poi in ospedale per gli accertamenti del caso.
Le cause dell'incendio sono al vaglio dei vigili del fuoco e delle forze dell'ordine e non viene esclusa la pista dolosa, visto che lo stesso proprietario - che è stato svegliato da alcuni rumori e coraggiosamente ha cercato di arginare le fiamme per evitare che queste raggiungessero il piano superiore, dove erano presenti alcuni ospiti - era stato vittima di un atto intimidatorio, durante le Olimpiadi.
La sua macchina, parcheggiata all'esterno dell'abitazione interessata dall'incendio, era stata infatti danneggiata durate la notte.













