Finto carabiniere bussa alla porta di un'anziana, si fa consegnare oro e gioielli poi la chiude a chiave in casa prima di fuggire in taxi: folle truffa ai danni di una 81enne
L'uomo è stato poi fermato a Udine e trovato in possesso del maltolto, ed è stato arrestato per truffa pluriaggravata e violenza domestica. Si tratta dell'ennesimo caso di truffa “del finto carabiniere”, che ormai da mesi si ripresenta in regione

OVARO. Si finge carabiniere, si fa consegnare da una signora tutto l'oro di cui dispone, con la minaccia altrimenti di arresto, e prima di fuggire la chiude perfino a chiave dentro casa.
E' la sintesi sconcertante dell'ennesimo capitolo della “truffa del finto carabiniere” andato in scena in Friuli in questi giorni. I fatti risalgono allo scorso 9 marzo, quando un'anziana di 81 anni residente a Ovaro, in provincia di Udine, verso le 11.30 della mattina ha ricevuto una telefonata da un sedicente carabiniere di Pesaro che asseriva che suo figlio aveva procurato un grave incidente stradale che aveva comportato il ferimento della moglie e di una ragazzina, specificando che sarebbe stato arrestato a meno che la signora non avesse ceduto tutto l'oro di cui disponeva in casa ad un collega che le avrebbe fatto visita.
La trappola era così scattata, poco dopo infatti un altro signore si è presentato alla porta della donna e si è fatto consegnare oro e gioielli, ma prima di andarsene ha chiuso a chiave l'anziana dentro la sua stessa casa, in modo da impedirle di dare l'allarme, e infine se l'è filata a bordo dello stesso taxi con cui era arrivato, dirigendosi verso Udine.
Ben presto però una pattuglia ha fermato l'uomo nel capoluogo friulano che si aggirava con fare sospetto, si tratta di un cittadino italiano di 48 anni, trovato in possesso del maltolto, che è stato arrestato per truffa pluriaggravata e violenza privata. Tutti i preziosi recuperati sono stati riconsegnati alla vittima.












