Frana sulla strada della Val Palot, iniziano i lavori ma i tempi sono incerti e continuano i disagi per i residenti: ecco come procederanno gli interventi
Dopo il dissequestro dell'area sono partiti i lavori, ma i tempi per la riapertura della strada sono ancora incerti: ecco gli interventi necessari

PISOGNE. I tempi di riapertura della strada della Val Palot dopo la frana dello scorso dicembre (QUI ARTICOLO) sono ancora incerti, c'è però una novità: a pochi giorni dal dissequestro dell'area sono iniziati i primi lavori di ripristino del tratto stradale interrotto da oltre un mese.
Sul posto sono intervenuti i tecnici e i rocciatori che, in questi giorni, hanno rimosso una piccola parte di materiale roccioso. Ora il prosieguo prevede il disgaggio delle rocce instabili della parete, la sua messa in sicurezza e l' installazione di un sistema di monitoraggio, con la rimozione del materiale che sarà a carico di una ditta specializzata che agirà con l'impiego di esplosivi.
Nonostante l'inizio degli interventi, finanziati con oltre 400 mila euro dalla Regione, i tempi non saranno brevi - si ipotizza circa trenta giorni solo per la fase preliminare al termine della quale, spiegano i geologi, seguiranno nuove valutazioni sui prosieguo dei lavori - e, come ha confermato il Comune di Pisogne, al momento è difficile stabilire i tempi di riapertura: quel che è certo è il disagio per i residenti delle frazioni montane di Pisogne resta importante, dal momento che i tempi per arrivare in paese dopo la frana sono saliti a quasi un'ora.
La richiesta di residenti e di chi gestisce attività sul territorio - come ha raccontato a il Dolomiti la titolare dell'albergo-ristorante-pizzeria Stella a Val Palot che chiuderà per sempre (QUI INTERVISTA) - è naturalmente quella di ridurre il più possibile i tempi di riapertura della strada, e proprio nella giornata di ieri il sindaco di Pisogne ha incontrato i rappresentati delle frazioni per fare il punto della situazione.












