Gatto morto, trafitto da una freccia: “Si tratta di un gesto crudele e sconvolgente. Aiutateci a trovare il colpevole”
Le forze dell'ordine indagano sull'accaduto mentre le volontarie di una locale associazione chiedono l'aiuto di tutti per trovare il colpevole

ANDRIANO. Una terribile notizia ha sconvolto Andriano alla fine della scorsa settimana: un gatto è stato trafitto con una freccia ed è stato trovato morto.
È la presidente dell’associazione “Il paradiso degli animali dell’Alto Adige aiuta – Das Südtiroler Tierparadies hilft”, Sonja Meraner, a denunciare l’accaduto richiamando l’attenzione di tutti: “Chiunque sappia qualcosa ci avvisi perché dobbiamo capire se si sia trattato di un incidente o se effettivamente i nostri animali siano in pericolo”.
È la stessa presidente dell’associazione, raggiunta telefonicamente a raccontare l’agghiacciante vicenda: "Un abitante ha trovato il gatto già morto e ha contattato l’associazione. Questo è indubbiamente un atto crudele, compiuto con consapevolezza”.
“Il tipo di freccia utilizzata può ricondurre in qualche modo ad uno sportivo, un subacqueo, un arciere o qualcosa del genere - presume la presidente - Un atto simile rivolto nei confronti di un animale indifeso è vergognoso. Dopo tutte le campagne di sensibilizzazione che vengono fatte da anni contro i maltrattamenti risulta difficile trovare le parole per descrivere un atto del genere”.
Nel frattempo, le forze dell’ordine stanno indagando e stanno considerano anche l’ipotesi che l’orribile incidente possa essere accaduto involontariamente.
La più gettonata scoperta di una volontarietà cambierebbe però radicalmente la natura del caso: “ci metterebbe davanti ad un grosso problema”, denuncia Sonja.
È quindi fondamentale fare luce sull’accaduto: “Se qualcuno sa qualcosa o ha sospetti si faccia avanti e lo segnali all’associazione Südtiroler Tierparadies hilft - sollecita Sonja – l'assassino deve essere individuato in breve tempo e punito in modo esemplare”.
Come può essere punito il colpevole? È considerato reato uccidere un animale in Italia? Sì, e la pena prevede una reclusione che va da 6 mesi a 3 anni con multe elevate, che in base alle modalità di uccisione vede specifiche procedure di giudizio.


















