Giornata di valanghe in Trentino e in Veneto: tre i distacchi. Numerose persone coinvolte. Gran lavoro per il Soccorso Alpino
Sei persone sono riuscite ad uscire in maniera autonoma a Forcella Segura, in Tesino, mentre la valanga sotto Cima Serodoli, sull'Adamello, non ha visto il coinvolgimento di alcun scialpinista. Tre persone, invece, sono state travolte ma si sono liberate da sole dal distacco che, nel primo pomeriggio, si è verificato sul monte Baldo, in provincia di Verona. In quest'ultimo caso è intervenuta anche un'unità cinofila proveniente dal Trentino

TRENTO. Giornata di valanghe sui versanti di Trentino e Veneto.
Nella mattinata di oggi - domenica 15 febbraio -, alle 10.48, un distacco nevoso si è verificato in località Forcella Segura, a circa 2.400 metri di quota, nella zona del Tesino (Qui articolo).
L'evento ha coinvolto sei persone, che sono riuscite a liberarsi autonomamente. Immediato è stato l'intervento dell'elicottero e dei tecnici del Soccorso Alpino, che hanno effettuato le operazioni di ricerca e di bonifica, che hanno escluso la presenza di altri sciatori.
Nel primo pomeriggio, alle 13, un'altra valanga si è verificata sotto Cima Serodoli, nel gruppo dell'Adamello: in questo caso nessuna persona è rimasta sepolta sotto la neve e gli operatori del Cnsas trentino hanno battuto l'intera area interessata.
L'ultimo evento si è verificato sul monte Baldo, in territorio veronese, tra Cima di Costabella e Vetta delle Buse: la valanga è scivolata per circa 100 metri con un fronte di 70.
Tre scialpinisti sono rimasti coinvolti, ma sono riusciti ad estrarsi autonomamente dalla neve e si sono allontanati prima dell'arrivo dei soccorritori, provenienti sia da Verona che dal Trentino con un'unità cinofila. Altre cinque persone erano state "sfiorate" dalla caduta, riuscendo ad allontanarsi in tempo
Il massiccio dispiegamento di forze ha permesso di compiere rapidamente le operazioni di bonifica che hanno dato esito negativo.


















