Giovani turisti incivili: individuati i responsabili del gravissimo atto vandalico al centro sportivo. Tra di loro anche minorenni. Avevano rovinato l'interno e l'esterno
Con una rapidissima attività d'indagine e grazie alla collaborazione della popolazione, i militari sono risaliti agli autori degli imbrattamenti: i vandali, utilizzando della vernice bianca che avevano trovato all'interno dei locali, avevano disegnato un grosso pene e una svastica all'esterno, imbrattato a facciata dei bagni pubblici e la lavanderia e rovinato l'interno dei servigi igienici, lanciando altro colore sul pavimento, sulle pareti e sui sanitari

ENEGO. Un gruppo di giovani turisti, alcuni dei quali minorenni.
I carabinieri della stazione di Enego hanno individuato i responsabili del gravissimo atto vandalico compiuto alcuni giorni or sono ai danni del centro sportivo "Ninni Fontana" di Enego, sull'Altopiano dei 7 Comuni (Qui articolo).
Con una rapidissima attività d'indagine e grazie alla collaborazione della popolazione, i militari sono risaliti agli autori degli imbrattamenti: i vandali, utilizzando della vernice bianca che avevano trovato all'interno dei locali, avevano disegnato un grosso pene e una svastica all'esterno, imbrattato a facciata dei bagni pubblici e la lavanderia e rovinato l'interno dei servigi igienici, lanciando altro colore sul pavimento, sulle pareti e sui sanitari.
E, ancora, sulla parte esterna, era state realizzate altre scritte.
I responsabili sono stati individuati: si tratta di un gruppo di giovani - sia maggiorenni che minorenni - che stavano trascorrendo un periodo di vacanza nella località dell'Altopiano.
A darne comunicazione, ringraziando sia i carabinieri che la popolazione, è stato lo stesso comune di Enego.
"A seguito dei gravi atti vandalici che nei giorni scorsi hanno interessato il campo sportivo "Nini Fontana" - scrive l'amministrazione comunale dell'Altopiano -, desideriamo rivolgere un sentito ringraziamento alle Forze dell'Ordine e, in particolare, ai Carabinieri della Stazione di Enego e al comandante Michele Carpani per il lavoro svolto e per essere riusciti a risalire ai responsabili dell'accaduto. Si tratta di un gruppo di ragazzi, maggiorenni e minorenni, che si trovavano a Enego in villeggiatura e che sono stati individuati e denunciati a seguito degli accertamenti svolti dai Carabinieri. Un ringraziamento va anche alla cittadinanza e in particolare a quanti hanno fornito informazioni e testimonianze utili alle indagini. La collaborazione e il senso di responsabilità dimostrati dalla nostra comunità hanno contribuito a fare chiarezza su quanto accaduto. E' stato colpito un luogo importante per Enego, frequentato quotidianamente da tanti giovani, sportivi, famiglie e associazioni. Ora è il momento di guardare avanti e di continuare, insieme, a prenderci cura dei nostri spazi e dei luoghi che appartengono a tutta la comunità. Grazie a chi ogni giorni contribuisce, con il proprio lavoro e il proprio senso civico, a rendere Enego una comunità attenta e viva".














