Hai un divano da buttare? Bancali di troppo? Materassi zozzi? Bidoni ingombranti? Vai alla Trento Bondone, tanto poi ci pensa ''Pantalone''
A due giorni di distanza dalla gara la situazione è questa. Un bruttissimo spettacolo e la colpa, lo sottolineiamo, non è di chi deve pulire e dopo due giorni ancora non ha rimosso questi rifiuti ingombranti, scomodi e complicati da portare via. La colpa è di quei cittadini che quella robaccia l'hanno portata lì e abbandonata in sfregio alla comunità, alla montagna e a chi vive sul Bondone

TRENTO. Divani da buttare via? Bidoni da smaltire? Frigo Bar che non piacciono più? Immondizia di ogni tipo che ingombra a casa? Tranquilli c'è la Trento-Bondone. Lì tutto è concesso e si può tranquillamente abbandonare ogni cosa lungo la strada. Un ultimo, comodo, utilizzo per godersi le sgommate delle auto da gara e poi ci penserà ''Pantalone'' a risolvervi il problema.
Sembra questo il messaggio lanciato dall'enorme quantità di spazzatura, e soprattutto di rifiuti ingombranti, che costeggiano tristi i tornanti della provinciale 85 da domenica mattina. Bancali di ogni tipo, usati per realizzare simpatici ''soppalchi'', troneggiano tra i prati che costeggiano la strada. Vecchi divani fanno brutta mostra di sé lungo le curve e poi orrendi materassi in gommapiuma, lenzuoli sporchi, bidoni di latta usati per accendere dei fuochi, e spazzatura di ogni tipo (soprattutto bottiglie di plastica e di vetro).

A distanza di due giorni il lato strada al tornate di Pra della Fava si mostra come in foto. Un brutto spettacolo ma non tanto per chi deve pulire, quelli arriveranno, sicuramente. Il brutto spettacolo è quello offerto da questi cittadini che incuranti di tutto scaricano sul groppone della società le loro schifezze.
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L'articolo, qui, non vuol denunciare l'incuria dell'amministrazione che in due giorni con difficoltà può intervenire ad eliminare certi rifiuti, tanto ingombranti quanto scomodi da trasportare. Si vuol denunciare la stupidità e l'inciviltà di chi quella spazzatura l'ha portata in quota e lì l'ha lasciata. Un insulto a chi sul Bondone vive, lavora, cerca di resistere su una montagna che, come noto, già fatica ad attirare turisti e visitatori. Se poi ci si deve sorbire pure questo spettacolo allora è meglio ripensare seriamente se certi eventi valorizzano il territorio e la montagna o la deturpano lasciandola come è stato lasciata.












