Bidoni pieni e spazzatura che si accumula nelle isole ecologiche: ecco qual è il problema. Dolomiti Ambiente: ''Disponibili per cercare le soluzioni più efficaci''
La questione dei rifiuti tiene banco tra cassonetti stracolmi, immondizia sparpagliata e cestini costantemente pieni tiene banco da un po' a Brentonico ma più in generale in Vallagarina. La versione di Dolomiti Energia che replica agli amministratori e spiega quali sono le cause del problema

BRENTONICO. Passaggi regolarmente eseguiti come da calendario ma i cestini restano pieni nel centro abitato. Così come l’immondizia ammassata nelle isole ecologiche nelle località più montane. Il problema? In larghissima parte riconducibile a conferimenti impropri. Questo l’intervento di Dolomiti Ambiente dopo che l’amministrazione comunale di Brentonico ha mostrato una certa insofferenza per una situazione che si protrae nel tempo.
La questione dei rifiuti tiene banco tra cassonetti stracolmi, immondizia sparpagliata e cestini costantemente pieni. Dopo il cambio di gestione del servizio, la situazione è migliorata ma non a sufficienza. E negli scorsi giorni il Comune di Brentonico è intervenuto pubblicamente perché “così non va”. Incide anche quella che sembra una "nuova pratica": il turismo dei rifiuti. Un tema abbastanza trasversale a molte località in Vallagarina.
"I problemi più vistosi sono quattro. La pulizia dei cestini del paese di Brentonico e in particolare del parco,che sono sempre pieni e letteralmente strabordano rifiuti, e la zona della Polsa: i bidoni sono troppo pochi e l’immondizia si accumula in grosse pile", commenta Mattia Simonetti, vice sindaco del Comune di Brentonico. "Ci sono ancora condomini che non hanno la propria isola ecologica e questo crea gravi criticità sulle poche isole pubbliche rimaste. Inoltre c'è la necessità al più presto di bidoni del residuo dedicati alle seconde case".
Più in generale, “si registrano problemi di organizzazione e raccolta in diversi punti e con molta frequenza", ancora Simonetti. "Spiace dover intervenire pubblicamente ma le tante riunioni, mail, pec e telefonate fatte finora hanno portato solo soluzioni puntiformi. E' ormai una routine, ogni lunedì mattina, chiamare Dolomiti Ambiente e chiedere di intervenire. E dover anche insistere perché le pulizie vengano svolte. Non vogliamo fare polemica e, al contrario, ci mettiamo a disposizione per pensare insieme nuove soluzioni e miglioramenti del servizio".
A Brentonico si pensa a intensificare i controlli e posizionare le telecamere per identificare i 'furbetti' dei rifiuti ma si chiede di più. Da qui la replica di Dolomiti Ambiente.
''Per quanto riguarda lo svuotamento dei cestini urbani, dalle verifiche effettuate risulta che i passaggi previsti dal calendario siano stati regolarmente eseguiti - commenta la società trentina -. In molte situazioni, tuttavia, le criticità segnalate sono riconducibili a conferimenti impropri. È sufficiente, infatti, che all’interno di un cestino pubblico venga depositato un sacco di rifiuti domestici perché questo risulti immediatamente saturo, impedendone il corretto utilizzo. I cestini stradali sono infatti destinati alla raccolta di piccoli rifiuti da passeggio, non a quella dei rifiuti domestici e da pic nic”.
Invece, prosegue Dolomiti Ambiente, le isole ecologiche alla Polsa sono riservate a servizio di residenti e seconde case e l'utilizzo improprio dei contenitori da parte dei visitatori giornalieri è tra le principali cause delle situazioni segnalate. Dolomiti Ambiente è “pienamente consapevole delle criticità che possono manifestarsi nelle località a vocazione turistica durante la stagione estiva. Proprio per questo, il servizio è stato ulteriormente rafforzato già nelle ultime settimane e con l’avvio dell’alta stagione è stato già predisposto un ulteriore potenziamento del servizio, con l’incremento dei passaggi nelle aree interessate dai maggiori flussi”.
Si cerca comunque di affrontare la situazione. “Confermiamo la disponibilità a continuare a collaborare con le amministrazioni locali per individuare le soluzioni più efficaci e assicurare la tutela del decoro e garantire un servizio sempre più efficiente e puntuale”, conclude Dolomiti Ambiente.

















