Il lago è sempre più a secco ed esplode anche l'invasione di alghe infestanti (FOTO): emergenza idrica e scatta il divieto di balneazione
La situazione si protrae da inizio luglio e il livello del lago sulle Dolomiti cala di giorno in giorno, ad aggiungersi anche la proliferazione di alghe infestanti

BELLUNO. Il livello dell'acqua del lago di Santa Croce nel bellunese è sempre più basso e in aggiunta proliferano le alghe, fatto che ha spinto il comune di Alpago ad emettere un ordinanza di divieto di balneazione in alcune aree.
Il problema della mancanza d'acqua nei mesi estivi non è nuovo (QUI ARTICOLO) e anche quest'anno è tornato a ripresentarsi dall'inizio di luglio, complice anche la quantità d'acqua che viene dirottata ad usufrutto dei consorzi irrigui in virtù degli accordi in vigore da quasi un secolo.

E così l'immagini che arrivano dal bacino (VEDI FOTO VIDEO - lago naturale formatosi da una frana e situato nella zona dell'Alpago tra Farra d'Alpago, Puos d'Alpago e Ponte nelle Alpi - mostrano l'arenile avanzare sempre di più, parallelamente ai livelli che inesorabilmente si abbassano.
Ad aggiungersi, complici anche le alte temperature, una proliferazione di alghe infestanti che ha spinto il comune di Alpago a emettere un'ordinanza di divieto di balneazione e di accesso con qualsiasi natante nelle aree dove sono presenti le alghe, indicate da un'apposita cartellonistica.
La raccomandazione del Comune è quella di prestare massima prudenza perché le alghe infestanti possono limitare i movimenti e arrecare disagi ai natanti.



















