''Ha scritto pagine della storia delle Civette'', ''custode silenzioso della sua stazione di soccorso'': dall'hockey al soccorso alpino è lutto per la scomparsa di Orazio De Toni
Classe 1941 è stato una bandiera dell'Alleghe Hockey arrivando anche in Nazionale e a giocare pure con i Diavoli di Milano ed è stato anche a capo della stazione del soccorso alpino dal 1988 al 2001 oltre ad aver aperto nel 1966 la via con Bellanzier nel Gruppo del Civetta. Il 4 agosto i funerali

ALLEGHE. Alpinista, capo stazione del soccorso alpino di Alleghe - Val Fiorentina per 13 anni, grande attaccante di hockey, ex nazionale e giocatore dei Diavoli di Milano e dell'Alleghe. Se ne è andato, in queste ore, Orazio De Toni ed è grande il cordoglio in tutto il bellunese e non solo.
''Ci stringiamo con profondo rispetto al dolore dei familiari e dei soccorritori di Alleghe – Val Fiorentina - scrive il Soccorso alpino veneto -. A capo della Stazione dal 1988 al 2001, apritore con Domenico Bellenzier dell’omonima via alla Torre di Valgrande nel Gruppo del Civetta nel 1966, ci ha lasciati a 84 anni un custode silenzioso della sua amata Stazione di soccorso. Orazio è stato un grande dono per l’intera comunità e un esempio di altruismo che continuerà a guidare i passi di chi affronta le vette''.
Questo il pensiero della Società Alleghe Hockey per il suo storico giocatore e autentica bandiera del team: ''Classe 1941, ha scritto pagine importanti della storia delle Civette, vestendo la maglia biancorossa per tante stagioni a cavallo degli anni ’70. Nel corso della sua carriera da attaccante ha militato anche per alcune stagioni nei Diavoli Milano e ha avuto l’onore di indossare la maglia della Nazionale italiana, rappresentando con orgoglio i colori azzurri in due edizioni dei mondiali. Il presidente Adriano Levis, i dirigenti e tutta la famiglia dell’Alleghe Hockey si stringono con affetto al dolore dei suoi familiari. Le più sincere condoglianze e un caloroso abbraccio vanno al figlio Claudio, prezioso collaboratore della Società biancorossa''.
''Grazie, Orazio, per tutto quello che hai dato all’hockey alleghese - concludono le Civette -. Siamo certi che continuerai a seguire con affetto i colori biancorossi anche da lassù. Il tuo ricordo resterà per sempre parte della storia dell’Alleghe Hockey. Riposa in pace''.
''Con il cuore colmo di tristezza - la chiusura del Soccorso alpino veneto - siamo vicini alla famiglia e ai colleghi in questo momento. Porteremo il nostro saluto a Orazio martedì 4 agosto alle 14.30 nella chiesa di Alleghe. Che le sue montagne ne cullino l’ultimo riposo''.













