La polizia locale proclama uno sciopero di 24 ore: sarà nel giorno del concerto di Cremonini
Alla base della mobilitazione ci sono delle carenze nell'organico tali che, secondo il sindacato, comprometterebbero la sicurezza degli agenti, rimostranze sin qui non ascoltate dalle istituzioni che hanno fatto esplodere la protesta

GORIZIA. A seguito dello stato d'agitazione e delle inottemperanze persistenti riguardo la carenza di personale, il sindacato autonomo Sapol Fvg ha proclamato lo sciopero della polizia locale di Gorizia per la giornata di domenica 31 maggio, in una mobilitazione che non sarà cosa di poco conto poiché in quella data è previsto il concerto di Cesare Cremonini, con tutte le implicazioni che l'evento comporterà.
Una situazione particolarmente complessa dunque, ma figlia di un malessere percepito dal corpo della polizia locale goriziana già manifestata a più riprese negli scorsi mesi verso Comune e prefettura, istituzioni che secondo il sindacato non avrebbero compreso la gravità delle conseguenze impartite da una carenza “strutturale” di organico che, secondo questa visione, finirebbe con l'inficiare sulla sicurezza degli agenti, oltre che comportare turni di lavoro di difficile sostenibilità.
Circostanza che, a detta dei rappresentanti dei lavoratori, non avrebbe trovato risposte adeguate, portando così alla decisione di inasprire la mobilitazione già avviata con lo stato di agitazione proclamato a febbraio.
L’astensione dal lavoro si estenderà per 24 ore e potrebbe interessare anche le fasce notturne, con inevitabili ripercussioni sull’organizzazione del servizio sul territorio.












