L'auto finisce nel bosco e spunta un ordigno della Prima guerra mondiale durante le operazioni di recupero (FOTO). Attivati gli artificieri
Durante le operazioni d'imbrago per riportare l'auto sulla sede stradale, i vigili del fuoco intervenuti intervenuti hanno notato, ai piedi di una pianta, un proiettile d'artiglieria risalente probabilmente alla Prima guerra mondiale. Già domani, lunedì 22 giugno, vi sarà l'intervento degli artificieri per rendere inoffensivo il proiettile

CALDONAZZO. E' stato un intervento più complicato del previsto quello operato dai vigili del fuoco di Caldonazzo e Levico Terme per recuperare un'auto precipitata nel bosco per una quindicina di metri (Qui articolo) lungo la strada del Menador, al chilometro 4, a breve distanza dal bivio che consente di raggiungere Caldonazzo e Levico.
Ebbene, durante le operazioni d'imbrago per riportare l'auto sulla sede stradale, i tecnici intervenuti hanno notato, ai piedi di una pianta, un proiettile d'artiglieria risalente probabilmente alla Prima guerra mondiale.

Gli agenti della Polizia Locale Alta Valsugana, intervenuti sul posto, hanno allertato i carabinieri e sul posto è arrivata tempestivamente una pattuglia del Nucleo Radiomobile di Borgo Valsugana, che ha provveduto a delimitare la zona.

Già nella giornata di domani, lunedì 22 giugno, l'ordigno verrà preso in carico dagli alpini del II Reggimento Genio Guastatori di Trento, che saranno accompagnati sul posto dai militari della stazione di Caldonazzo, per espletare tutte le procedure del caso e rendere inoffensivo il proiettile.
La macchina era stata parcheggiata dal proprietario in una piazzola situata a bordo strada: il conducente si è però scordato di tirare il freno a mano e il mezzo è precipitato tra gli alberi. E' stato lui, illeso, in quanto era già smontato dalla vettura, ad allertare i soccorsi.












