"Meritate di finire in fondo a una scarpata", insulti e minacce ai ciclisti sui cartelli in paese (FOTO): "Rischiate molto, vi ho avvisati"
Diversi cartelli, nella zona dell'ex stazione dei treni di San Vito di Cadore, nel Bellunese, sono stati tappezzati di foglietti che 'recitano' frasi d'odio di ogni genere

SAN VITO DI CADORE. C'è qualcuno in paese che non tollera i ciclisti e nemmeno i pedoni. Quantomeno, non nella zona dell'ex stazione dei treni di San Vito di Cadore, nel Bellunese, dove qualcuno da qualche tempo sta provvedendo ad apporre cartelli, che recitano frasi d'odio di ogni genere.
La speranza, probabilmente, come suggeriscono alcuni cittadini che hanno denunciato i fatti sui social, "con la speranza di spingere le persone a non transitare più in zona a piedi o con le biciclette" e, ancora, a non utilizzare la fontana presente. Quantomeno non per "lavarsi".
"Meritate la stessa fine in fondo alla scarpata": così, si legge sull'ultimo foglietto attaccato su uno dei cartelli della ciclopedonale. Ma non è il solo: di recente è apparso anche un secondo 'cartello' sopra alla fontana presente in zona. "Per i maleducati: fontana privata. Acqua per bere, cani compresi. Vietato lavarsi. Non svegliate can che dorme, rischiate molto, avvisati".
Secondo quanto spiegano alcuni abitanti di San Vito di Cadore, sarebbero già state fatte diverse segnalazioni agli organi compenti ma, per il momento, l'autore o autrice del gesto continuerebbe indisturbato o indisturbata a tappezzare la zona di messaggi minatori. "La speranza è che qualcuno ponga fine a tutto questo", si legge su Facebook.


















