Minorenne fermato con quattro dosi di cocaina: in casa nascondeva una pistola clandestina e 28 proiettili
I carabinieri lo hanno fermato dopo un pedinamento nel quartiere Europa-Novacella. Sequestrati anche 37 grammi di cocaina e quattro dosi pronte per la cessione. Il giudice ha disposto il collocamento in una comunità protetta

BOLZANO. Arrestato un minorenne in possesso di stupefacenti e arma clandestina. Sabato 17 ottobre i carabinieri di Bolzano hanno tratto in arresto un minore gravemente indiziato dei reati di detenzione illegale di arma clandestina con relative munizioni, ricettazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’arresto è arrivato dopo un prolungato pedinamento nel quartiere di Europa-Novacella. In seguito alla perquisizione i militari hanno scoperto 4 dosi di cocaina già pronte per la cessione al dettaglio.
Questo ha spinto i carabinieri a perquisire anche il domicilio del minorenne, dove sono stati trovati una pistola semiautomatica il cui numero di matricola era stato cancellato, 28 cartucce calibro 9x21 integre, altri 37 grammi di cocaina e un bilancino di precisione e materiale vario utile al frazionamento della sostanza.
Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro e l’arma verrà analizzata ulteriormente per capire se sia stata utilizzata in altri episodi criminosi. Il minorenne è stato arrestato e l’arresto è stato convalidato dal giudice, che ne ha disposto il collocamento presso una comunità protetta.
I carabinieri avvertono i cittadini, specialmente i più giovani: “Al di là dell'appello a non assumere sostanze stupefacenti per la salvaguardia della propria salute — che potrebbe apparire retorico —, l'aspetto più allarmante riguarda le dinamiche collaterali: il consumo di droghe introduce inevitabilmente a contatti diretti con ambienti criminali spregiudicati. Come dimostrato dal rinvenimento di un'arma da fuoco pronta all'uso, il circuito dello spaccio è intriso di violenza e illegalità diffusa, dinamiche che finiscono per esporre a pericoli gravissimi l'incolumità fisica degli stessi ragazzi, anche quando si limitano al ruolo di semplici acquirenti o consumatori”.












