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FVG
27 gennaio | 10:30

Muore durante la trasferta con la sua squadra, addio a Rodolfo Flebus, patron del volley e imprenditore visionario

Imprenditore nel settore del trattamento dei rifiuti e della logistica, Rodolfo Flebus aveva portato avanti con impegno anche la presidenza della BluTeam di pallavolo

UDINE. E' morto ieri, 26 gennaio, Rodolfo Flebus, imprenditore friulano e patron della società di pallavolo BluTeam, stroncato da un malore proprio mentre si trovava in trasferta in Puglia per seguire la propria squadra, che gioca nel campionato B2, impegnata in una partita di Coppa Italia del fine settimana.

 

La notizia della scomparsa, oltre ad aver suscitato grande dolore nell'ambiente sportivo in cui molte società di pallavolo hanno espresso il proprio cordoglio, lascia un vuoto anche nell'imprenditoria della regione.

 

Flebus era stato infatti un imprenditore di successo che tra i primi aveva creduto in una visione moderna del trattamento dei rifiuti, fondando la Ecosistem srl, società pionieristica nel sistema di raccolta differenziata operando in una trentina di comuni del basso Friuli, società che sarebbe poi convogliata nell'attuale Ergoplast con sede a Pradamano.

 

Nel 1990 inoltre, Flebus avrebbe lasciato il segno anche nel settore della logistica e dei trasporti, acquisendo le quote di maggioranza della Cesped, società che da lì in poi sarebbe enormemente cresciuta, fino a contare circa seicento dipendenti nel 2018, non soltanto grazie alle circa venti acquisizioni, molte delle alcune delle quali in paesi tra i quali Regno Unito, Austria, Polonia e Bulgaria, ma anche riuscendo a gestire in modo quasi completamente autonomo l'intero flusso del trasporto merci, dai magazzini alla messa in strada di autoarticolati, all'ufficio proprietario di spedizioni e pratiche doganali.

 

Accanto all'attività imprenditoriale Rodolfo Flebus aveva perseguito con impegno la presidenza della BluTeam di pallavolo, nella quale aveva infuso, attraverso lo sport, i valori della disciplina, del rispetto e della fiducia.

 

Una sensibilità sociale che nella vita dell'imprenditore si era declinata inoltre in un'importante attività filantropica, in cui si distingueva per le frequenti attività e attenzioni alle persone più fragili, come periodiche donazioni al comune di Pavia di Udine per sostenere i progetti sociali o la recente acquisizione di un terreno limitrofo all'ospedale di Udine in cui intendeva curare in prima persona la creazione di una casa di comunità per giovani con disabilità.

 

La regione Friuli Venezia Giulia perde così una figura di riferimento, quella di Rodolfo Flebus, che è stata in grado di portare un contributo significativo allo sviluppo del proprio territorio tanto in termini di valori umani quanto di produttività.

 

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