"Nel buio due occhi che brillano", poi la sorpresa. Il cagnolino Neve cade nella grotta ma viene salvato da due speleologi (FOTO): "Storie che non si dimenticano"
I due speleologi avevano raggiunto la grotta per un'esplorazione quando si sono trovati davanti il cagnolino stremato e affamato, poi il salvataggio: ecco com'è andata

ROVERÈ VERONESE. Era rimasto intrappolato in una grotta nella Lessinia Veronese, ma è stato salvato da due speleologi: protagonista della vicenda conclusasi con un lieto fine è stato Neve, un cagnolino di 3 anni.
Il fatto è accaduto nel pomeriggio di sabato 31 gennaio quando i due speleologi Alessandro Mastella e Guido Gonzato, socio dell' Unione Speleologica Veronese, che avevano raggiunto la grotta della Spigola di Canova a San Rocco di Piegara, frazione di Roverè Veronese, per un'esplorazione, si sono imbattuti nell'animale.

Ad un certo punto, racconta la pagina dell'Unione Speleologica Veronese, i due hanno visto "nel buio della grotta due occhi che brillano" e poi si sono trovati davanti il cagnolino che, dopo essere rimasto intrappolato nell'antro, era fortunatamente illeso seppur "stremato e affamatissimo".
L'animale, che dopo un po' di tempo si è lasciato avvicinare, è stato quindi trasportato in superfice dopo una risalita in verticale. A quel punto si è cercato di risalire il proprietario attraverso una vera e propria staffetta che ha visto protagonisti il 118 e la Protezione Animali che ha preso in affidamento Neve.



















