Niente percorso fisso, il bus notturno passa dove serve. Ecco CallBus, un servizio "per vivere la città appieno e in modo sicuro"
Tutti i giorni dalle 20.30 all'1.30 in strada scende CallBus. Per i giovani che tornano dalle feste, ma anche per chi va a teatro o chi lavora di notte. "Vogliamo permettere alle persone di vivere la città appieno, riducendo il bisogno di avere un auto", racconta Cologna (Team K). In questi giorni le prime corse

BOLZANO. Da ieri, giovedì 15 ottobre, tornare a casa la notte a Bolzano è più semplice e sicuro. È infatti partito il nuovo servizio di shuttle notturni a chiamata “CallBus”, attivo tutti i giorni dalle 20.30 all’1.30. Un’iniziativa partita da Matthias Cologna, consigliere comunale del Team K, e portata a compimento dall’attuale amministrazione comunale.
“È iniziato tutto tre anni fa – racconta Cologna –. Ho visto l’analogo servizio proposto dalla città di Trento (il riferimento è a OnOff, ndr) e ho pensato che anche a Bolzano servisse un’iniziativa simile. Qui abbiamo delle linee fisse notturne, ma coprono solo alcune zone e si fermano alle 00.30”.
Ora il servizio è realtà: CallBus è sceso per strada ieri per la prima volta ed è pronto a raccogliere le chiamate di cittadine e cittadini che hanno bisogno di tornare a casa in sicurezza.
Ma come funziona?
“Il servizio funziona tramite app: una volta scaricata si indicano la fermata di partenza e di arrivo tra quelle disponibili sulla città e si richiede la corsa. Il sistema raccoglie tutte le richieste ed elabora il percorso migliore per passare a prendere e lasciare tutti nei punti desiderati”, spiega il consigliere.
“C’è anche l’opzione di prenotare una corsa – aggiunge –. Se per esempio so che domani avrò bisogno di tornare a casa da un evento all’una di mattina, posso prenotare una corsa e all’una troverò il bus nel punto indicato”.
Il costo è di 3€ a persona, ma per chi possiede il Südtirolmobil Pass c’è la tariffa agevolata di 2€.
CallBus non è solo per i giovani di ritorno dalle feste. Cologna, infatti, racconta di aver ricevuto richieste da parte di persone di tutte le età per avere un servizio di trasporto notturno efficiente.
“Mi hanno chiamato anche degli anziani che avevano smesso di andare a teatro perché non avevano modo di andare e tornare in sicurezza e non potevano permettersi di prendere un taxi ogni volta – spiega –. Ma speriamo di poter aiutare anche chi ha turni di notte, come per esempio il personale dell’ospedale o chi fa le pulizie, solo per citarne alcuni, riducendo così la necessità di avere un auto”.
Ed è proprio qui che sta il punto del servizio attivato: “In questo modo diamo la possibilità ai cittadini di vivere la città appieno e in modo sicuro”, conclude il consigliere.
Il servizio è attivo in via sperimentale per un anno, fino a fine settembre 2027. A svolgerlo sono tre shuttle da otto passeggeri (più autista). Due di questi girano continuamente per la città, mentre il terzo viene attivato in caso di necessità. Questi mesi serviranno a vedere quale sarà la risposta dei cittadini alla nuova iniziativa e valutare se sarà necessario aumentare il numero degli shuttle o passare a dei bus più capienti.
Ulteriori informazioni sul servizio e il suo funzionamento sono disponibili a questo link.

















