Non c'è pace sulla Valsugana: secondo incidente in pochi minuti. Dieci chilometri di coda e uscite obbligatorie
Dopo l'incidente verificatosi nel territorio comunale di Levico Terme pochi minuti dopo le 11, attorno a mezzogiorno un secondo scontro è avvenuto su di una delle vie di comunicazioni "cruciali" dell'intero Trentino. Il sinistro si è verificato poche decine di metri dopo l'uscita di Pergine Nord, in direzione di Padova: il traffico è stato deviato con uscita obbligatoria e si è formata una lunghissima coda con tempi di percorrenza elevatissimi

PERGINE VALSUGANA. E' una mattinata "terribile" sulla SS 47 Valsugana.
Dopo l'incidente verificatosi nel territorio comunale di Levico Terme pochi minuti dopo le 11 (Qui articolo), attorno a mezzogiorno un secondo scontro è avvenuto su di una delle vie di comunicazioni "cruciali" dell'intero Trentino.
Ad essere coinvolte nell'incidente, che sta provocando una lunghissima coda e ha costretto i soccorritori a deviare il traffico, sono state un'auto e un camion.
A bordo dei due mezzi si trovavano un uomo di 61 anni e una donna di 32 anni: quest'ultima è stata stabilizzata sul posto e poi trasferita all'ospedale "Santa Chiara di Trento" per tutti gli accertamenti e le cure del caso. Sul posto stanno operando i sanitari del 118, i carabinieri della stazione di Pergine Valsugana e i vigili del fuoco volontari di Pergine Valsugana.
Il sinistro si è verificato poche decine di metri dopo l'uscita di Pergine Nord, in direzione di Padova (come l'altro sinistro, quello accaduto in zona "Luminario", qualche chilometro più avanti): il traffico è stato deviato con uscita obbligatoria e si è formata una lunghissima coda.
La situazione è estremamente critica con anche le vie cittadine che risultano congestionate visto l'imprevisto afflusso di mezzi.












