''Non era mai stato aggressivo'', senza fissa dimora frattura a sassate la mandibola a una donna e la ferisce al volto e al braccio, il sindaco: ''Violenza cieca e ingiustificata''
Una vicenda assurda. Un'aggressione immotivata a una donna di 57 anni che è finita in ospedale ed è stata operata in questi giorni. Il sindaco: ''Si è rivelato fondamentale l'intervento di alcuni cittadini che hanno evitato un epilogo ancora più drammatico''

SONDRIO. ''Sono personalmente colpito dalla drammatica vicenda e sono vicino alla povera signora vittima di una violenza cieca e ingiustificata. Mi risulta difficile trovare le parole giuste per commentare un fatto talmente cruento da suscitare sdegno e preoccupazione in tutta la cittadinanza, inaccettabile nella sua gravità. La violenza efferata ci fa sentire impotenti, ma è necessario reagire perché non accada mai più''. Questo il sindaco di Sondrio Marco Scaramellini che commenta l'incredibile vicenda avvenuta venerdì scorso nella sua città quando un uomo del Congo, un 37enne senza fissa dimora e richiedente asilo è stato arrestato per tentato omicidio.
Si è infatti scagliato contro una signora colpevole solo di essere nel posto sbagliato al momento sbagliato. La 54enne, infatti, stava percorrendo via Lungo Mallero Cadorna, nelle vicinanze del Ponte del Gombaro, quando è stata afferrata alle spalle da un uomo. Questi l'ha iniziata a colpire con un sasso al volto e alla testa gettandola a terra. Un'aggressione inspiegabile e immotivata che è sfociata in una violenza assurda che ha causato traumi e ferite alla 54enne. I colpi inferti dall'uomo le hanno, infatti, causato una doppia frattura della mandibola (oltre a ferite al capo, al volto e a un braccio) e la donna è stata sottoposta a un delicato intervento in ospedale, fortunatamente conclusosi positivamente. ''La ripresa non sarà semplice - continua il sindaco - ma le auguro di tornare alla sua vita di sempre, di ristabilirsi dal punto di vista fisico e di rimettersi dallo shock emotivo che un accadimento di tale violenza le ha procurato''.
''Come mi è stato riferito si è rivelato fondamentale l'intervento di alcuni cittadini che hanno evitato un epilogo ancora più drammatico. Nello sconcerto di questi giorni, mi conforta la vicinanza manifestata dalla città alla signora aggredita. Chi alle prime urla ha subito allertato le forze dell'ordine, chi non ha esitato a fermarsi per soccorrerla: sono comportamenti encomiabili che denotano sensibilità e senso civico. Di fronte alla violenza non si sono voltati dall'altra parte e hanno agito, anche mettendo a rischio la loro incolumità. Sono grato alle forze dell'ordine intervenute nell'immediato - prosegue Scaramellini - che hanno bloccato l'aggressore per condurlo in carcere. Con il questore Sabato Riccio l'interlocuzione è costante: svolge il suo lavoro con grande impegno e professionalità per garantire la sicurezza dei cittadini''.
L'aggressore, giunto a Sondrio nel novembre scorso dopo essersi spostato in diverse città, era conosciuto ed era stato più volte controllato dalle forze dell'ordine. Era in possesso di un permesso di soggiorno rilasciato in un'altra provincia, quindi regolare sul territorio italiano. ''Come altri cittadini stranieri senza fissa dimora che arrivano in città - completa il promo cittadino - secondo dinamiche che non dipendono dal Comune, era ospite del Centro di accoglienza gestito dalla Caritas, dove non aveva mai mostrato segni di aggressività. Come Amministrazione comunale garantiamo il massimo impegno per la sicurezza dei cittadini, concretizzandolo nell'azione della nostra polizia locale, che abbiamo potenziato e dotato degli strumenti per svolgere al meglio l'attività di controllo del territorio, nella videosorveglianza e nella collaborazione con le forze dell'ordine''.
L'uomo è stato arrestato per tentato omicidio e prima di cedere all'arresto ha lanciato altri sassi a un'altra donna che aveva tentato di aiutare la 57enne ferita a terra e sfondato il finestrino di un'auto parcheggiata.












