Non sono fiocchi di neve e non è grandine. Bolzano imbiancata: ecco di cosa si tratta
Chiamata anche Graupel, è una precipitazione solida formata da piccoli granelli di ghiaccio bianchi, opachi e friabili, simili a palline di neve

BOLZANO. In città a Bolzano una spolverata, lungo la cresta di confine ben 15 centimetri caduti nelle ultime ore. La neve, che latitava dal capoluogo dallo scorso novembre, è caduta dalle prime ore di questa mattina.
A Bolzano non si è trattato propriamente di neve, in realtà, ma della cosiddetta neve tonda, chiamata anche gragnola, in tedesco Graupel. E' una precipitazione solida formata da piccoli granelli di ghiaccio bianchi, opachi e friabili, simili a palline di neve, che si formano quando cristalli di neve si ricoprono di brina in uno strato atmosferico più caldo e umido.
È diverso dunque dalla grandine (più dura e trasparente) e dalla neve semplice (con i fiocchi a forma di stella). "Si è trattato in parte di 'Graupel', ma non solo: sono caduti anche fiocchi di neve. È un fenomeno tipico durante il passaggio di un fronte freddo, che sta portando rovesci brevi ma diffusi su tutto il territorio", spiega il meteorologo Dieter Peterlin.
I fiocchi di neve si sono visti a Bolzano lo scorso 24 novembre e poi addirittura solo il 4 dicembre del 2023.
Il servizio meteo della provincia ricorda che anche in serata saranno possibili dei rovesci nevosi. Le temperature minime sono in aumento, con le massime comprese tra -2° e +3°.
Sabato in cielo prevarranno le nubi con tratti soleggiati più lunghi al mattino a sud. Nella notte successiva deboli nevicate interesseranno la cresta di confine. Domenica le nubi tenderanno a diradarsi grazie al vento da nord. Lunedì il cielo sarà perlopiù nuvoloso con deboli nevicate a nord dalla serata. Per martedì si prevede cielo variabilmente nuvoloso. Le nevicate sulla cresta di confine tenderanno ad esaurirsi in mattinata.












