Pericolo amianto al Bivacco Gervasutti, la struttura è stata dichiarata inagibile. Il Cai: "Si invita a fare attenzione e a rispettare la chiusura"
Il Cai di Cervignano ribadisce il divieto di accesso al bivacco che già versava in pessime condizioni specialmente negli interni. Proprio il grave deterioramento dello strato isolante del pavimento ha fatto emergere il rischio amianto dal fondo sottostante

CIMOLAIS (PORDENONE). Potenziale pericolo di esposizione all'amianto al bivacco Giusto Gervasutti, nelle Dolomiti friulane: dopo anni di condizioni precarie, il Cai di Cervignano che lo ha in gestione ne ha ribadito l'inagibilità.
La piccola struttura in lamiera rossa sorge in un alto circo della Val San Lorenzo a 1940 metri di altitudine: è raggiungibile tramite un percorso piuttosto impervio fra la Forcella Spè e si trova appena più in basso rispetto alla Cima Cadin degli Elmi, che sovrasta la Val Cimoliana.
È da diverso tempo che però gli escursionisti lamentavano un evidente stato deterioramento dello spazio interno del bivacco, con pavimentazione dissestata e gli arredi interni piuttosto logori (come evidenziato anche dalle fotografie pubblicate dal Cai cervignanese).
Ma a destare particolare preoccupazione è la presenza dell'amianto che pare essere presente sotto lo strato isolante della pavimentazione e che, a causa dello stato gravemente dissestato del fondo, rappresenta una minaccia di esposizione per chi poteva scegliere di trascorrervi diverse ore se non la notte intera a contatto con il pericoloso materiale.

Per questa motivo il Cai di Cervignano ha specificato che “è vietato accedere e utilizzare il bivacco”, che allo stato attuale rimane chiuso fino a nuova comunicazione. Non sono per adesso stati resi noti i tempi necessari per il completamento di eventuali interventi che consentiranno il ripristino delle condizioni di sicurezza e la successiva riapertura del bivacco.
"Si invita a prestare la massima attenzione e a rispettare la chiusura", conclude così il Cai la nota diffusa tramite il proprio profilo Facebook.


















