Picchia la moglie, la getta a terra e le calpesta un braccio: a chiamare la polizia è la figlia di 9 anni. Arrestato un 51enne
Ad entrare in azione le forze dell'ordine, a Bassano del Grappa: l'uomo è stato arrestato per il reato di maltrattamenti in famiglia

VICENZA. Maltrattamenti in famiglia, dopo l'aggressione alla madre la figlia di 9 anni chiama la polizia: arrestato un 51enne. È successo nella giornata di sabato a Bassano del Grappa, dove le forze dell'ordine sono intervenute attorno alle 13 e 40, dopo la drammatica chiamata al numero di emergenza da parte della bambina.
La minore, dicono le forze dell'ordine, ha riferito con estrema lucidità di essere appena scappata di casa insieme alla madre per sfuggire a una violenta aggressione da parte del padre. La pattuglia della volante si è quindi portata immediatamente sul posto indicato, rintracciando la donna e la bambina in strada.
La madre, in evidente stato di shock e in lacrime, presentava visibili traumi alla testa e al braccio destro, rendendo necessario l'intervento del personale sanitario per il successivo ricovero in ospedale.
Secondo quanto ricostruito sul posto grazie alle dichiarazioni della minore, l'aggressione è scaturita durante il pranzo per motivi futili. L'uomo ha spinto violentemente a terra la moglie, facendole impattare la testa contro il tavolo della cucina, per poi calpestarle con forza il braccio. Subito dopo, ha tentato di scagliare una sedia contro la vittima, azione interrotta solo dall'intervento della bambina che si è coraggiosamente frapposta fra i genitori, venendo a sua volta strattonata e spinta via dal padre – senza riportare lesioni.
Mentre le vittime venivano affidate alle cure dei medici, gli operatori si sono recati rapidamente nella casa, dove è stato rintracciato l'aggressore – in evidente stato di alterazione dovuta all'abuso di sostanze alcoliche. L'uomo ha rilasciato agli agenti dichiarazioni spontanee ammettendo la responsabilità della violenza.
I successivi approfondimenti investigativi hanno portato alla luce un grave e prolungato contesto di violenze fisiche e psicologiche che si protraeva da anni. L'uomo, già gravato da numerosi precedenti penali e di polizia è stato dichiarato in stato di arresto per il reato di maltrattamenti in famiglia e portato in carcere.


















