Più abbonamenti che patenti auto. Alfreider: "La mobilità pubblica è ormai parte della normalità: ringraziamo i cittadini"
Sono 372.010 i Pass "altoadigemobilità". Il 16,4 per cento in più rispetto alle patenti di categoria B, che si attestano a 319.467

BOLZANO. Più abbonamenti al trasporto che patenti auto attive. Questo il dato incoraggiante che emerge dalla Provincia di Bolzano e che racconta quanto la mobilità pubblica faccia parte della vita quotidiana della popolazione.
I Pass "altoadigemobilità" sono infatti 372.010, contro le “sole” 319.467 patenti di categoria B attive. Ben 52.543 Pass in più, una differenza che in termini percentuali si attesta sul 16,4 per cento.
Il dato mostra quanto il trasporto pubblico sia radicato nella vita dei cittadini altoatesini, oltre che attestare la fiducia della popolazione nel sistema. L’assessore provinciale alla Mobilità Daniel Alfreider dichiara: "È un numero che ci rende felici soprattutto perché dietro ogni Pass c’è una persona. C’è chi prende il bus per andare a scuola, chi sale sul treno per raggiungere il posto di lavoro, chi usa una funivia per una giornata nel tempo libero o combina diversi mezzi per i propri spostamenti quotidiani. Il fatto che oggi gli abbonamenti siano più numerosi delle patenti auto dimostra quanto la mobilità pubblica sia diventata parte della normalità in Alto Adige".
"Questo risultato non appartiene a una singola persona o a una singola struttura. È il frutto del lavoro quotidiano delle collaboratrici e dei collaboratori di tutta la mobilità altoatesina, che ogni giorno contribuiscono a far funzionare e migliorare il sistema - continua Alfreider -. Per questo voglio ringraziare tutte e tutti per l’impegno, la professionalità e la responsabilità con cui lavorano al servizio delle persone. E voglio ringraziare soprattutto le cittadine e i cittadini per la fiducia che ci dimostrano scegliendo il trasporto pubblico".
Per Alfreider il risultato rappresenta allo stesso tempo anche un impegno per il futuro: “La fiducia va meritata ogni giorno. Sappiamo che ci sono ancora aspetti da migliorare, soprattutto in termini di puntualità, affidabilità e capacità della rete. Proprio per questo stiamo investendo nei nuovi treni, nel potenziamento delle linee ferroviarie, negli autobus, nelle infrastrutture e in un’offerta sempre più frequente e coordinata. Il nostro obiettivo resta dare alle persone una vera possibilità di scelta nella loro mobilità quotidiana".














