Gli autobus tornano a passare per piazza Walther: ripristinate le fermate che erano state sospese un anno fa
L'apertura della nuova banchina permetterà infatti di dare una boccata d'ossigeno a via Alto Adige, riducendo drasticamente il numero di linee che si sovrappongono e si incrociano ogni giorno nello stesso punto

BOLZANO. Dopo gli spostamenti in via Alto Adige e le successive proteste degli utenti, a partire da domenica 21 giugno 2026 entrerà ufficialmente in funzione la nuova fermata degli autobus in piazza Walther.
Da quella data, tutti i mezzi pubblici che transitano nel cuore del centro storico – incluse le frequentatissime linee 110 e 111 – effettueranno una sosta regolare nel cuore della, progettata appositamente per eliminare le barriere architettoniche.
“Proprio per le persone con limitazioni fisiche e per i cittadini della terza età, una fermata vicina al centro nel capoluogo è vantaggiosa, perché consente di semplificare gli spostamenti quotidiani e la partecipazione alla vita sociale per questo gruppo di passeggeri", sottolinea l’assessore provinciale alla Mobilità Daniel Alfreider. "Inoltre, l’area della fermata in piazza Walther offre maggiore tranquillità e visibilità rispetto a quella finora utilizzata in via Alto Adige”, aggiunge l'assessore.
La vera svolta, oltre alla comodità, riguarderà la sicurezza e lo snellimento del traffico pedonale. L'apertura della nuova banchina permetterà infatti di dare una boccata d'ossigeno a via Alto Adige, riducendo drasticamente il numero di linee che si sovrappongono e si incrociano ogni giorno nello stesso punto, dove finora si registravano continui disagi e pericolose interferenze tra i bus e i passeggeri ammassati durante le delicate fasi di salita e discesa.
Il nuovo piano farà scattare un vero e proprio valzer delle banchine in via Alto Adige. Alla banchina A continueranno a fermarsi soltanto le linee 1 e 10B, mentre traslocheranno definitivamente i bus delle linee 7B, 8, 14, 15, 110 e 111. Discorso simile per la banchina D, dove resteranno confermati i passaggi delle linee 1, 3, 5, 7A e 10A, mentre perderanno il posto le linee 8, 12, 14, 110, 111 e la linea notturna N35.












