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Bolzano
25 febbraio | 15:33

Quasi due milioni di evasione fiscale, tassa di soggiorno non versata e bed&breakfast di lusso spacciato per edilizia agevolata: operazione della guardia di finanza

Dalla contabilità parallela all'attività mascherata attraverso il regime di edilizia agevolata, un bed&breakfast di lusso nel mirino della guardia di finanza per un'evasione da quasi 2 milioni

di Redazione

MERANO. Quasi due milioni di ricavi mai dichiarati. Una contabilità parallela milionaria e un'attività mascherata attraverso il regime di edilizia agevolata. Inoltre non è stata versata l'imposta di soggiorno al Comune. Nel mirino della guardia di finanza un bed and breakfast di lusso a Merano. 

 

Un’operazione condotta dai finanzieri del Comando provinciale di Bolzano ha portato a individuare una struttura formalmente rientrante nel regime di edilizia agevolata che impone precisi vincoli di destinazione affinché le risorse pubbliche siano impiegate per soddisfare i bisogni abitativi dei cittadini ma che veniva impropriamente usata come struttura ricettiva, ma di fatto destinata alla locazione turistica di alto livello.

 

Nel corso degli approfondimenti nella struttura sono stati trovati documenti extracontabili, una scoperta che ha consentito di ricostruire una vera e propria "contabilità parallela" e di quantificare 1,8 milioni di euro tra il 2021 e il 2024 mai dichiarati al fisco.

 

Oltre all’evasione fiscale, inoltre è emersa una prassi commerciale irregolare: il titolare proponeva ai clienti sconti sul costo del soggiorno in caso di pagamento in contanti per evitare la tracciabilità delle transazioni. Le fiamme gialle hanno segnalato questa condotta agli organismi competenti per le valutazioni in merito alle violazioni del "Codice del consumo".

 

E' stato, poi, accertato il mancato versamento dell’imposta di soggiorno dovuta al Comune per oltre 40 mila euro.

 

Il titolare della ditta è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Bolzano per l’ipotesi di reato di dichiarazione infedele e quindi è stata avanzata una proposta di sequestro preventivo, anche per equivalente, per un valore corrispondente alle imposte evase.

 

L'attività di controllo è scaturita a seguito del protocollo d'intesa sottoscritto il 24 luglio scorso negli uffici di Palazzo Widmann a Bolzano dal comandante regionale della guardia di finanza per il Trentino Alto Adige, generale di divisione Gavino Putzu, e dall’assessora provinciale all’Edilizia abitativa, Ulli Mair.

 

L’accordo, di durata triennale, disciplina lo scambio informativo tra le due Istituzioni e mira a prevenire e contrastare possibili abusi nell’utilizzo delle risorse pubbliche destinate all’edilizia abitativa agevolata e convenzionata, assicurando che i benefici concessi siano effettivamente fruiti nel rispetto dei requisiti e dei vincoli previsti dalla normativa provinciale.

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