Rimpatri e tagli all'accoglienza, la tabella di marcia della Provincia, Fugatti: "Cpr al via a inizio 2027". Dismissione Residenza Fersina? "Alla partenza dei lavori del Not"
Il governatore Fugatti ha risposto ad una question time della consigliera provinciale Stefania Segnana. "Cpr presidio di legalità, politiche attive per l’occupazione dei regolari e migliore efficacia dei rimpatri, questi gli obiettivi" ha spiegato

TRENTO. Dal tema della sicurezza urbana alla gestione dei flussi migratori. La Provincia di Trento tira dritto sul Centro per il rimpatrio previsto a Trento che si vorrebbe operativo i primi mesi del 2027. In parallelo ricompare il superamento della Residenza Fersina con il dimezzamento, fra l'altro, dei posti di accoglienza per i richiedenti protezione internazionali.
A fare il punto sulle tempistiche è il governatore Fugatti rispondendo ad una question time della consigliera provinciale Stefania Segnana che ha chiesto delle informazioni sul percorso per la realizzazione del Cpr e le tempistiche previste per la progressiva dismissione della struttura attualmente destinata all’accoglienza dei richiedenti asilo, Residenza Fersina.
La risposta è arrivata dal Maurizio Fugatti fa sapere che “si vuole procedere con determinazione, anche in base alla mozione ad hoc approvata dal Consiglio”. Una struttura che secondo il governatore sarà presidio di legalità, politiche attive per l’occupazione dei regolari e migliore efficacia dei rimpatri, questi gli obiettivi.
Il Cpr, ha spiegato Fugatti, sarà aperto nei primi mesi del prossimo anno.
L'accordo con il Governo stabilisce per la Residenza Fersina una riduzione graduale fino a circa 350-300 posti entro l'entrata in funzione del nuovo Cpr a Trento. La struttura sorgerà in Destra Adige nella zona di Piedicastello e prevede una capienza di 25 posti riservati a migranti destinatari di decreto di espulsione attraverso un investimento di 1,5 milioni di euro a carico della Pat.
Per quanto riguarda la dismissione della Fersina, avverrà, come ha spiegato anche Fugatti, quando l’area sarà interessata dai primi lavori per il nuovo ospedale di Trento. Potrebbe essere il 2027 oppure il 2028. La data non è ancora stata definita.












