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| 29 settembre | 18:01

Rubano l'elicottero del campione olimpico e sfruttando la luna piena superano in volo le Alpi di notte, sfuggendo a ogni controllo: furto da film in Austria

Rubato l'elicottero di Thomas Morgenstern, l'ex stella del salto con gli sci e appassionato di volo. Un furto che sembra pianificato nei minimi dettagli: il decollo notturno da Mauterndorf, il transponder rimosso, il carburante in eccesso rubato con delle taniche. Polizia al lavoro per ritrovare il mezzo e risalire ai responsabili del clamoroso "colpo"

(elicottero Robinson R44, foto Wikipedia)
(elicottero Robinson R44, foto Wikipedia)
di Redazione

SALISBURGO. Un elicottero Robinson R44 rubato da un hangar dell'aeroporto di Mauterndorf, nei dintorni di Salisburgo, decollato poco prima delle due del mattino e "sparito nel nulla".

 

Questo il riassunto di un furto da film avvenuto nei tra domenica e lunedì e che ha visto nel ruolo della vittima l'ex stella del salto con gli sci Thomas Morgenstern: l'elicottero infatti è gestito dalla sua società, e Morgenstern lo utilizza per offrire voli turistici in elicottero e voli esperienziali personalizzati.

 

L'allarme è scattato quando in piena notte un addetto dell'aeroporto ha sentito il rumore di un elicottero in decollo: presto si è potuto appurare che c'erano segni di effrazione alla porta posteriore dell'hangar e che l'elicottero era sparito. 

 

Il mezzo prima è stato spostato fuori con un carrello di manovra dai responsabili del furto, poi riposto correttamente al suo posto, e prima del decollo l'elicottero è stato pure rifornito completamente alla stazione di servizio dell'aeroporto. Il serbatoio ha una capacità di circa 170 litri, che garantisce oltre 3 ore di volo, ma ne sono stati prelevati 365: un dato che fa pensare anche al furto di taniche di carburante. 

 

A quel punto i ladri hanno rimosso il transponder del mezzo, ma gli enti preposti sono riusciti a tracciare almeno in parte il tragitto compiuto dall'elicottero che in piena notta ha sorvolato Stiria e Carinzia, arrivando forse fino alla Croazia dove si sarebbe ulteriormente rifornito, anche se le autorità per ragioni "tattiche" non vogliono condividere l'esatto percorso notturno del volo che hanno ricostruito. 

 

Al momento non ci sono elementi chiave che possano portare all'identificazione degli autori di questo insolito furto. Si sta indagando sulle prove raccolte, ma tutto lascia credere che il furto sia stato minuziosamente pianificato: tanto per dire, l'elicottero non è attrezzato per il volo notturno e i responsabili potrebbero aver volutamente atteso una notte di luna piena, con condizioni ideali per volare al buio.

 

Resta il fatto che utilizzare un elicottero rubato senza essere "notati" è quasi impossibile, almeno in Europa, quindi è improbabile che possa essere rivenduto (il valore di "mercato" sarebbe superiore ai 600 mila euro). Difficile anche smantellarlo e piazzare le singole parti, spesso registrate con numeri di serie che li renderebbero facilmente rintracciabili. Insomma, tutte le piste investigative restano aperte mentre si cerca l'elicottero del campione olimpico. 

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