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Trento
26 gennaio | 12:21

Sanità trentina, è ancora caos: risultano scadute prescrizioni ancora valide. Zanella e Parolari: "La misura è colma". E chiedono nuovamente la rimozione di Ferro

"La sanità trentina sembra un "natante in cui continuano ad aprirsi falle" - scrivono i due consiglieri del Pd -. Una situazione che sta portando all'esasperazione operatori e utenti, assumendo i contorni di una vera e propria interruzione di pubblico servizio Con l'interrogazione chiediamo se non si ritenga necessario assumere decisioni drastiche per dare ad ASUIT una guida competente e capace, alla luce di una fragilità organizzativa ormai fuori controllo"

Sanità trentina, è ancora caos: risultano scadute prescrizioni ancora valide

TRENTO. "Un'altra falla nel sistema di prenotazione: la situazione è intollerabile, la misura è colma".

 

Non c'è pace per la sanità trentina: a denunciare un altro disservizio - l'ennesimo - sono Paolo Zanella e Francesca Parolari, consiglieri provinciali del Partito Democratico.

 

Il problema, questa volta, riguarderebbe (nuovamente) il sistema di prenotazione delle prestazioni: in questo caso a risultare "scadute" sarebbero impegnative che, invece, avrebbero ancora validità.

 

"Il nuovo sistema informatico - scrivono i due consiglieri provinciali del Pd - starebbe erroneamente segnalando come "scadute" delle prescrizioni specialistiche ancora in corso di validità. In particolare, viene citato il caso di un utente con un'impegnativa del 30 settembre (valida 180 giorni) che, nonostante avesse ottenuto un appuntamento per metà febbraio 2026 - dunque entro i termini - si è visto chiedere il rifacimento del documento poiché il software lo indicava scaduto. La risposta degli operatori è stata emblematica: "Lo sappiamo, però il nuovo sistema ci dà scadute anche le ricette del mese prima"".

 

I due consiglieri elencano l'elenco di disservizi che, nell'ultimo periodo, hanno afflitto utenti e personale sanitario: sì, perché i problemi gravano sia sui cittadini che sui medici.

 

"Questa è una disfunzione che non colpisce solamente il cittadino - proseguono Zanella e Parolari -, costretto a inutili e ripetuti spostamenti, ma grava pesantemente sui Medici di Medicina Generale (Mmg), una categoria di professionisti che avrebbe bisogno di tutto tranne che di ulteriori e inutili appesantimenti burocratici! Questa criticità si aggiunge a una lunga lista di problemi tecnici che hanno recentemente afflitto la sanità locale: problemi con il software SAP per la farmacia e i presidi, criticità del nuovo Sistema Informativo Ospedaliero (SIO) nei Pronto Soccorso, crash del software per la gestione dei laboratori analisi, difficoltà del CUP tra "overbooking" e agende mai aperte".

 

Ecco, allora, che nell'interrogazione arriva dal Pd la richiesta alla Giunta di prendere una decisione drastica, "per dare ad Asuit una guida competente e capace". 

 

"La sanità trentina sembra un "natante in cui continuano ad aprirsi falle" - concludono -. Una situazione che sta portando all'esasperazione operatori e utenti, assumendo i contorni di una vera e propria interruzione di pubblico servizio Con l'interrogazione chiediamo se non si ritenga necessario assumere decisioni drastiche per dare ad ASUIT una guida competente e capace, alla luce di una fragilità organizzativa ormai fuori controllo".

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