Scivola in piazza e resta invalida: il tribunale condanna il Comune a pagare un risarcimento da 210 mila euro
I fatti risalgono al 2018, ora la decisione del tribunale di condannare il comune a risarcire la donna

PIEVE TESINO. Deve essere risarcita dal Comune per quasi 210 mila euro dopo essere rimasta vittima di una caduta in piazza che l'ha portata ad essere parzialmente invalida.
La vicenda riguarda il comune di Pieve Tesino e risale al 2018 quando una donna all'epoca dei fatti 60enne è caduta nella piazza di acciottolato che era stata rifatta da pochi anni. Una caduta che , purtroppo, ha portato a delle gravi conseguenze tanto che alla signora è stata riscontrata una invalidità parziale.
Da qui la decisione di presentare il conto al Comune. Gli accertamenti tecnici hanno permesso di far emergere che in realtà la piazza era stata sistemata in maniera non conforme a quanto stabilito dal progetto esecutivo che prevedeva una parte della pavimentazione diversa a tutela dei pedoni.
La donna conosceva la piazza ed era sempre stata molto attenta vista la pericolosità dell'acciottolato. In quella occasione, però, complice anche la pioggia, era finita a terra. Il Tribunale, a seguito degli accertamenti ha condannato il comunale al pagamento di 208 mila euro come risarcimento riconoscendone la responsabilità per l'80%.












