Seguono il ladro e aiutano la polizia ad arrestarlo, il sindaco ringrazia Thomas e Daisy: “Questi ragazzi hanno dimostrato un senso civico che fa bene alla città”
Un’azione di vera cittadinanza e senso civico che il sindaco, oggi, ha voluto onorare ringraziando personalmente i due giovani che lo scorso mese hanno permesso l’arresto di un ladro in fuga a Villazzano

TRENTO. “La sicurezza si costruisce quando i cittadini non si voltano dall’altra parte”. Con queste parole il sindaco di Trento, Franco Ianeselli, ha voluto ringraziare personalmente i giovani cittadini che lo scorso mese hanno permesso l’arresto di un ladro in fuga a Villazzano. Un gesto di collaborazione attiva che ora, ha ricevuto il riconoscimento ufficiale della città.
Ma ricostruiamo passo per passo quanto accaduto lo scorso mese. È il pomeriggio di martedì 15 settembre quando scatta l’allarme. A far partire la segnalazione è una giovane coppia, Thomas e Daisy, in quel momento a bordo dell’autovettura di lui.
I due notano un comportamento strano che non passa inosservato: da un cortile privato esce un uomo dall’aria sospetta, con in mano un pesante borsone. Vista la situazione la coppia, insospettita, decide di chiamare le forze dell’ordine e fornisce loro informazioni utili in tempo reale.
Successivamente, nel tentativo di far perdere le sue tracce, il ladro sale a bordo di un autobus di linea. Non sa, però, che a seguirlo c’è Francesco, un amico della coppia. Salito sul suo stesso mezzo, il giovane non perde mai di vista il sospettato, continuando ad aggiornare gli agenti di polizia sulla sua posizione.
Grazie alla collaborazione dei giovani, il responsabile viene fermato dalle forze dell’ordine nella zona di Piazza Venezia e viene arrestato in flagranza con l’accusa di furto.
Un’azione di vera cittadinanza e senso civico che il sindaco, oggi, ha voluto onorare ringraziando personalmente i giovani. “La sicurezza – scrive il sindaco Franco Ianeselli sul suo profilo Facebook - passa attraverso il lavoro fondamentale di chi indossa una divisa, ma si costruisce anche quando i cittadini non si voltano dall’altra parte e collaborano con chi è chiamato a intervenire.”














