Stop ai botti ad Halloween e Capodanno. Il comune di Lavis "blocca" i petardi: "Rispetto per le persone e gli animali"
Il sindaco Luca Paolazzi ha firmato un'ordinanza che vieta l’accensione, il lancio e lo sparo di fuochi d’artificio, mortaretti, petardi, razzi e altri articoli pirotecnici all’interno dei centri abitati del Comune, in occasione della festività di fine ottobre e di quelle di fine anno. Il divieto sarà in vigore dalle ore 12 del 30 ottobre alla mezzanotte del 2 novembre e dalle ore 12 del 30 dicembre sino alla mezzanotte del 6 gennaio 2027

LAVIS. Stop ai botti ad Halloween e Capodanno a Lavis.
Il sindaco Luca Paolazzi ha firmato un'ordinanza che vieta l’accensione, il lancio e lo sparo di fuochi d’artificio, mortaretti, petardi, razzi e altri articoli pirotecnici all’interno dei centri abitati del Comune, in occasione della festività di fine ottobre e di quelle di fine anno.
Il divieto sarà in vigore dalle ore 12 del 30 ottobre alla mezzanotte del 2 novembre e dalle ore 12 del 30 dicembre sino alla mezzanotte del 6 gennaio 2027.
"Vogliamo tutelare innanzitutto le persone - spiega il primo cittadino -: sia chi utilizza questi prodotti, esponendosi al rischio di incidenti, sia chi si trova nelle vicinanze o subisce il frastuono. Pensiamo in particolare a chi, per condizioni personali, neurodivergenze o disturbi specifici, vive i rumori improvvisi con maggiore disagio. È un’attenzione che riguarda anche gli animali da compagnia e l’ambiente circostante, per il rischio di incendi, soprattutto in condizioni di siccità. Chiediamo a tutti di contribuire a festeggiamenti rispettosi della sicurezza e della tranquillità della comunità".
L’ordinanza ricorda che gli articoli pirotecnici possono provocare traumi e lesioni, anche gravi, agli utilizzatori e ad altre persone, anche quando si tratta di prodotti ammessi alla libera vendita ma utilizzati impropriamente. Il loro impiego può inoltre causare danni al patrimonio, innescare incendi e spaventare gli animali, domestici e selvatici.
Per le violazioni è prevista una sanzione amministrativa che va da 25 a 150 euro. Anche nei periodi diversi da quelli interessati dal divieto, il comune "richiama a un uso responsabile dei prodotti pirotecnici, nel rispetto delle norme vigenti, del diritto delle persone alla tranquillità e al riposo e del benessere degli animali".


















