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Bolzano
10 aprile | 16:49

Traffico d'armi verso la Russia: l'FBI arresta un manager altoatesino

L'uomo avrebbe ammesso di aver fatto parte di una rete di approvvigionamento collaudata incaricata di spedire illegalmente munizioni verso la Russia per sostenere lo sforzo bellico in Ucraina

USA/ORA. Un alto dirigente altoatesino è finito al centro di una vasta operazione internazionale con l'accusa di aver alimentato illegalmente l’arsenale bellico russo e si trova così al centro di un terremoto giudiziario internazionale.

 

Manfred Gruber, 55 anni e direttore commerciale della Bignami S.p.A., si è infatti dichiarato colpevole presso il tribunale federale di Brooklyn per associazione a delinquere finalizzata alla violazione delle leggi sul controllo delle esportazioni statunitensi.

 

Secondo quanto emerso dalle indagini condotte dal Dipartimento di Giustizia statunitense e dall'FBI, Gruber avrebbe fatto parte di una sofisticata rete di approvvigionamento globale incaricata di spedire illegalmente munizioni di produzione americana verso la Russia per sostenere lo sforzo bellico in Ucraina.

 

Il meccanismo era ben oliato: l’azienda italiana acquistava munizioni di grado militare da produttori americani, ottenendo le licenze di esportazione con la clausola che il materiale fosse destinato esclusivamente al mercato al dettaglio italiano.

 

Una volta giunte in Europa, però, le munizioni venivano ri-esportate verso il Kirghizistan utilizzando aziende di copertura per mascherare la reale destinazione finale.

 

Dallo stato dell'Asia centrale, i carichi varcavano infine il confine russo.

 

Un valore complessivo del traffico che supera i 540.000 dollari.

 

Le prove che hanno inchiodato il dirigente italiano, secondo i media statunitensi e secondo quanto riportato dal Dipartimento di Giustizia sarebbero schiaccianti: gli investigatori hanno infatti recuperato messaggi crittografati risalenti al settembre 2023 in cui Gruber avrebbe suggerito ai suoi complici di frazionare le spedizioni in piccoli lotti per passare inosservati alla dogana, citando come monito il caso di un distributore sloveno precedentemente scoperto.

 

L'inchiesta di The Insider ha inoltre rivelato il tragico impatto di questo contrabbando: munizioni Hornady, facilmente riconoscibili per le caratteristiche confezioni nero-rosse, sono state documentate sul campo di battaglia in Ucraina, utilizzate da unità russe come il Gruppo Wagner e la 155ª Brigata di Fanteria di Marina.

 

L'operazione è stata coordinata dalla Task Force KleptoCapture, l'unità speciale americana dedicata a far rispettare le sanzioni contro Mosca.

 

Il presunto complice di Gruber, Sergei Zharnovnikov, era stato arrestato a Las Vegas all'inizio del 2025 mentre partecipava a una fiera di settore ed è già stato condannato a 39 mesi di carcere.

 

Manfred Gruber rischia ora una condanna fino a cinque anni di prigione negli Stati Uniti.

 

Mentre il sistema giudiziario americano procede spedito, resta aperta la questione sul piano europeo: ad oggi, le autorità italiane non hanno ancora reso note indagini ufficiali o provvedimenti nei confronti delle società coinvolte in questo traffico transfrontaliere. 

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